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Capello contro tutti: “Mi aspettavo di più da Spalletti, manca il DNA della Juventus”

Spalletti alla Juventus in difficoltà: secondo Capello, con l’infortunio di Yildiz sono emersi limiti prima coperti dalla sua fantasia e dal suo talento. L’ex allenatore descrive una squadra che ha perso il suo DNA.

Spalletti alla Juventus: il DNA bianconero da ritrovare

Capello, nella sua intervista a La Gazzetta dello Sport, critica anche Spalletti, affermando che si sarebbe aspettato di più da lui:

“Mi sarei aspettato di più da Spalletti, in tutti i sensi. Luciano lavora alla Juventus da un anno esatto, in estate ha concordato il mercato con i dirigenti e per questo me lo sarei immaginato meno in difficoltà. La sensazione è che con l’infortunio di Yildiz siano emersi i problemi che prima erano nascosti dalla qualità del dieci”.

L’allenatore è quindi anche lui colpevole di questa situazione, ma con l’alibi di aver patito l’infortunio del suo calciatore principale.

“Manca il DNA della Juventus”

Nello stesso intervento, Capello mette nel mirino più in generale la perdita di identità del club:

“Non c’è gioco, non c’è spirito. Prima di tutto va ritrovato il dna Juve, che si è perso: fame, grinta, cattiveria, il risultato ad ogni costo. Non si vede più lo spirito che ha sempre contraddistinto questo grande club. La Juventus non è per forza giocare bene, è vincere come unica cosa che conta”.

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