Bremer dovrà fermare la squadra di Allegri, Anguissa proverà a mettere in difficoltà quella di Spalletti. Juventus-Napoli sarà anche una sfida a panchine invertite, nella quale i due allenatori ritroveranno dall’altra parte diversi protagonisti delle proprie vittorie. Giocatori conosciuti negli allenamenti, accompagnati nella crescita e diventati riferimenti delle rispettive squadre.
Come racconta la Gazzetta dello Sport, l’incrocio dell’Allianz Stadium mette insieme due storie diverse: quella dei cicli juventini di Massimiliano Allegri e quella del Napoli portato allo scudetto da Luciano Spalletti nel 2023. Bremer e Anguissa sono i volti principali di questo intreccio, ma intorno a loro ci sono molti altri ex allievi pronti a sfidare il proprio vecchio tecnico.
Bremer contro Allegri: da riferimento della sua Juventus ad avversario
Per Bremer, Allegri è stato l’allenatore dell’esordio con la Juventus. Il brasiliano è cresciuto nella difesa bianconera durante il secondo ciclo del tecnico livornese e ha partecipato alla conquista della Coppa Italia del 2024, ultimo trofeo di quella gestione.
Ora il rapporto si trasferisce sul piano del confronto diretto. Bremer guida la difesa della Juventus e si prepara ad affrontare il Napoli del suo ex allenatore: un incrocio nel quale la conoscenza reciproca aggiunge un elemento alla preparazione della partita. Allegri sa quali qualità abbia il centrale, mentre il difensore conosce le richieste e il modo di interpretare le gare del tecnico.
Il brasiliano non sarà l’unico volto familiare. Tra i bianconeri a disposizione ci sono anche Federico Gatti, Andrea Cambiaso e Weston McKennie, tutti allenati da Allegri. Presenze che rendono il ritorno allo Stadium un confronto con una parte consistente del lavoro svolto nella sua seconda esperienza juventina.
Anguissa ritrova Spalletti: il centrocampista dello scudetto ora è dall’altra parte
Sul fronte napoletano, il legame più evidente è quello tra Frank Anguissa e Luciano Spalletti. Il camerunese ha debuttato con la maglia azzurra sotto la guida dell’allenatore toscano ed è stato uno degli uomini centrali nella conquista del titolo del 2023.
In quel Napoli, Anguissa contribuiva a tenere insieme il centrocampo con la capacità di recuperare palloni, accompagnare l’azione e inserirsi. Ora Spalletti dovrà studiare come limitarlo: ciò che per due stagioni era una risorsa a disposizione diventa una delle difficoltà da affrontare.
La sfida coinvolgerà anche altri protagonisti di quello scudetto. Alex Meret, Amir Rrahmani, Giovanni Di Lorenzo, Mathias Olivera e Matteo Politano sono gli altri ex allievi azzurri indicati dalla Gazzetta come disponibili per la partita. Un gruppo che conserva una parte importante dell’identità della squadra campione d’Italia.
Mancherà invece Stanislav Lobotka, fermato da un infortunio. Un’assenza significativa anche sul piano dei legami con il passato: il regista slovacco era uno dei riferimenti principali del gioco di Spalletti e non potrà partecipare sul campo al confronto con il suo ex allenatore.
Allegri torna allo Stadium: gli incontri e le assenze
Per Allegri sarà un ritorno particolare anche per un altro motivo: il tecnico è squalificato e non potrà guidare il Napoli dalla panchina. Ritroverà comunque un ambiente nel quale ha vinto cinque scudetti consecutivi, raggiunto due finali di Champions League e chiuso il secondo ciclo con la Coppa Italia del 2024.
Tra i volti del passato ci sarà anche Neto, oggi secondo portiere della Juventus e già vice di Buffon nell’anno della finale di Champions del 2017. Non saranno invece disponibili Manuel Locatelli e Kenan Yildiz, entrambi infortunati: altri due giocatori la cui esperienza bianconera è passata attraverso il lavoro con Allegri.
La partita riunisce così ricordi di epoche diverse, ma pone a entrambi gli allenatori un problema molto concreto: trovare il modo di battere calciatori dei quali conoscono bene le qualità. Bremer e Anguissa rappresentano meglio di tutti questo passaggio. Un tempo erano uomini su cui costruire le vittorie; adesso saranno tra i primi ostacoli da superare.
