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Juve, Spalletti studia la scossa contro il Napoli: Koopmeiners in mezzo, Boga si scalda

Koopmeiners sorride e allarga le braccia dopo un gol

Koopmeiners a centrocampo, più spazio agli esterni offensivi e una possibile esclusione in difesa. Luciano Spalletti cerca una risposta per la sua Juventus e valuta come cambiare la squadra in vista del Napoli. Dopo la sconfitta contro il Genoa, il confronto con gli azzurri può portare novità negli uomini e nella disposizione in campo.

Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, il tecnico sta considerando il ritorno dell’olandese in mediana e l’impiego di Jérémie Boga ed Edon Zhegrova sulle corsie offensive. Dietro, invece, Lloyd Kelly potrebbe perdere il posto. Sono ipotesi ancora da definire attraverso gli ultimi allenamenti, ma indicano la volontà di intervenire su una squadra che deve ritrovare continuità e pericolosità.

Koopmeiners a centrocampo: Spalletti cerca una soluzione con il pallone

Una delle mosse principali riguarda Teun Koopmeiners. L’olandese potrebbe tornare a giocare a centrocampo dopo essere stato utilizzato anche nella linea difensiva. La scelta permetterebbe a Spalletti di avere un giocatore in più capace di accompagnare la costruzione e cercare collegamenti con il reparto offensivo.

La Gazzetta ricorda come alcune delle prestazioni più convincenti della Juventus siano arrivate proprio con Koopmeiners in mezzo: la vittoria contro il Rennes, il successo di Lecce e la prima parte della partita con il Genoa. Nelle gare contro Atalanta e Pisa, invece, l’olandese era stato impiegato tra i difensori.

Il possibile ritorno in mediana avrebbe anche un’altra conseguenza: offrire un turno di riposo a McKennie, affiancando Koopmeiners a Sarr. È una combinazione che Spalletti sta valutando per modificare il funzionamento della squadra senza poter contare su tutti gli uomini della rosa.

Boga e Zhegrova: la Juventus valuta il ritorno alle ali

L’altra indicazione riguarda l’ampiezza dell’attacco. Boga e Zhegrova rappresentano due alternative per una Juventus che vuole creare più situazioni di uno contro uno e rendere meno prevedibili le proprie iniziative.

Il loro eventuale inserimento consentirebbe di occupare le fasce con giocatori portati a ricevere e affrontare direttamente il difensore. Una soluzione diversa rispetto a un attacco concentrato soprattutto sulla presenza delle punte, che richiederebbe anche nuovi collegamenti con i centrocampisti.

Secondo il quotidiano, i due esterni potrebbero affiancare Woltemade oppure Kolo Muani. Per il francese ci sarebbe anche il precedente personale del primo gol segnato in Serie A, arrivato proprio contro il Napoli. La scelta del centravanti resta però legata a quella dell’intero reparto: Spalletti deve decidere quanto peso dare alla presenza in area e quanto alla capacità di creare occasioni partendo dalle corsie laterali.

Le assenze di Yildiz, Francisco Conceição e Nico Gonzalez riducono le possibilità a disposizione. Per questo il contributo di Boga e Zhegrova può diventare importante anche nella gestione della partita, qualora uno dei due dovesse iniziare dalla panchina.

Kelly rischia il posto: le ipotesi per la difesa bianconera

I cambi potrebbero coinvolgere anche la difesa. Kelly è tra i giocatori che rischiano l’esclusione, con Spalletti impegnato a valutare sia una linea a quattro sia il mantenimento di una struttura con tre centrali.

Una delle ipotesi descritte dalla Gazzetta è il 4-3-3, con Kelly utilizzabile da terzino sinistro e Bremer e Lucumí al centro. In questa soluzione Kalulu occuperebbe la fascia destra, mentre Gatti rappresenterebbe un’alternativa nella zona centrale.

Restano possibili anche il 3-4-2-1, con McKennie sulla corsia al posto di Kelly, oppure il 3-5-2. In quest’ultimo caso lo spazio per gli esterni offensivi dall’inizio potrebbe ridursi. Il punto, quindi, non è soltanto stabilire chi giocherà: la scelta del modulo condizionerà il ruolo di diversi interpreti e il modo in cui la Juventus proverà ad attaccare il Napoli.

Ekhator torna in gruppo: una possibilità in più dalla panchina

Intanto Spalletti ritrova Jeff Ekhator. L’attaccante è tornato ad allenarsi con i compagni dopo circa due mesi di stop e si candida a rientrare tra i convocati per la sfida contro gli azzurri.

Il suo recupero offre una soluzione aggiuntiva soprattutto a gara in corso. La lunga assenza suggerisce una gestione graduale, ma riavere un attaccante a disposizione permette al tecnico di ampliare le alternative in un reparto condizionato dagli infortuni.

La rifinitura servirà a completare le valutazioni. Koopmeiners in mediana e il possibile impiego delle ali sono le mosse principali sul tavolo: attraverso queste scelte Spalletti cerca una Juventus più efficace nel portare il pallone in avanti e capace di reagire alla sconfitta di Genova.

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