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Moggi attacca Spalletti: «Il ritiro lo farei fare a lui, non è l’allenatore idoneo»

Spalletti in primo piano davanti a uno stadio sfocato

Luciano Moggi attacca Luciano Spalletti e mette in discussione l’utilità del ritiro della Juventus prima della sfida contro il Napoli. Intervenuto a Radio Radio, l’ex dirigente bianconero ha commentato la sconfitta sul campo del Genoa, attribuendo all’allenatore una parte centrale delle responsabilità. Nel suo intervento trovano spazio anche i limiti della rosa, la gestione dello spogliatoio e l’impiego dei calciatori. Una critica netta, che parte dalla convinzione che isolare la squadra non basti a risolverne le difficoltà.

Moggi sul ritiro della Juventus: «Lo farei fare a Spalletti»

La decisione di riunire il gruppo alla Continassa non convince Moggi. L’ex dirigente sposta l’attenzione sulla guida tecnica e ribadisce un giudizio che sostiene di aver espresso già da tempo:

«Squadra in ritiro? Ma io il ritiro lo farei fare a Spalletti. Allora, voi sapete che io sono già 6-7 mesi che dico che non è l’allenatore idoneo».

Nel ragionamento di Moggi, il problema riguarda soprattutto il rapporto tra allenatore e squadra. La prestazione di Genova rappresenterebbe il segnale di una distanza tra le intenzioni dichiarate e le risposte ottenute sul campo.

Le critiche alla rosa e ai ruoli dei giocatori

L’analisi coinvolge anche la qualità dell’organico. Moggi ritiene che alla Juventus manchino interpreti all’altezza delle ambizioni del club:

«Ma occorrono i giocatori di qualità, occorrono i giocatori da Juventus che adesso non ci sono».

A questo limite, secondo l’ex dirigente, si aggiunge l’utilizzo di diversi calciatori in posizioni poco adatte alle loro caratteristiche. Una situazione che renderebbe più difficile costruire intesa e continuità di rendimento.

Nel suo intervento cita anche Nick Woltemade, considerato tra gli elementi meno negativi. Moggi ne ricorda il contributo nell’azione del primo gol a Lecce, pur ritenendo che il suo apporto non basti a rendere competitiva la squadra.

Il Genoa e la risposta attesa contro il Napoli

Il passaggio conclusivo torna sulle parole pronunciate da Spalletti prima della trasferta di Marassi e sul confronto con quanto accaduto durante la gara:

«La squadra ha fatto esattamente il contrario di quello che ha detto lui».

Le dichiarazioni di Moggi esprimono una bocciatura personale della gestione tecnica. La Juventus deve ora preparare la sfida con il Napoli: al di là del dibattito sul ritiro, la risposta attesa riguarda il gioco, l’attenzione e la capacità di reagire alla sconfitta di Genova.

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