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Juve, Kolo Muani non si sblocca: un solo tiro a Lecce, neppure Woltemade basta

Kolo Muani con la maglia casalinga bianconera a strisce durante la partita
La Juventus torna da Lecce con tre punti, ma senza la risposta che aspettava da Randal Kolo Muani. Il successo per 2-0, firmato da McKennie e Douglas Luiz, lascia aperto il problema dell’attaccante francese: anche con Woltemade al suo fianco, il numero nove fatica a rendersi pericoloso e chiude la propria partita con una sola conclusione, fuori dallo specchio.Il passaggio alle due punte non è stato sufficiente a cambiare il rendimento di Kolo Muani. Era una delle soluzioni individuate per aiutarlo, permettendogli di condividere il lavoro offensivo con un centravanti capace di collegare i reparti. Per ora, però, i benefici non si sono tradotti in gol e occasioni.

Kolo Muani, i numeri della partita contro il Lecce

Al Via del Mare il francese è rimasto in campo poco più di un’ora, prima di lasciare il posto a Boga. Il bilancio riportato dalla Gazzetta fotografa le sue difficoltà: un tiro fuori dallo specchio, un solo duello vinto contro i difensori del Lecce, sette palloni persi e tre dribbling tentati senza successo.

A compensare in parte questi numeri ci sono i dodici passaggi riusciti su altrettanti tentati. Un dato positivo nella partecipazione alla manovra, che però non basta a rendere incisiva la prestazione di un attaccante dal quale la Juventus si aspetta soprattutto concretezza negli ultimi metri.

L’occasione più significativa nasce da un movimento in profondità eseguito bene, seguito però da una conclusione diagonale fuori misura. È l’episodio che riassume la sua serata: riesce a procurarsi uno spazio interessante, ma non completa l’azione nel modo necessario.

Tre gol in stagione: in campionato ha segnato soltanto al Cagliari

Il problema non riguarda soltanto la trasferta di Lecce. Kolo Muani è fermo a tre reti stagionali: due in Europa League, contro Nec e Celta Vigo, e una in Serie A, realizzata contro il Cagliari. Un rendimento inferiore alle attese per il giocatore sul quale il club ha investito circa 50 milioni di euro nell’ultima estate, riportandolo a Torino dal Paris Saint-Germain.

La rete contro il Celta aveva rappresentato anche il centesimo gol della sua carriera, considerando club e nazionale. Un traguardo importante, che tuttavia non ha aperto una fase di maggiore continuità. Le successive prove contro Rennes e Lecce hanno riproposto le difficoltà emerse nell’avvio di stagione.

La Juventus continua quindi ad aspettare il salto di qualità del francese. La vittoria del Via del Mare rende meno pesante la sua serata sul risultato complessivo, ma non risolve la questione della produttività offensiva.

Woltemade lavora per lui, ma la coppia deve ancora decollare

Spalletti ha affiancato Woltemade a Kolo Muani anche per offrirgli un sostegno diverso. Il tedesco può venire incontro, partecipare alla costruzione e liberare spazi per il compagno: un lavoro utile a consentire al francese di attaccare la profondità e arrivare alla conclusione.

Contro il Lecce, però, neppure questa collaborazione ha prodotto il risultato sperato. Woltemade ha lavorato per la squadra, ma non è riuscito a mettere Kolo Muani nelle condizioni di trovare il gol. La presenza di un secondo centravanti rappresenta dunque una possibilità sulla quale insistere, senza essere ancora diventata una soluzione al problema.

La Gazzetta evidenzia anche il peso economico della coppia: gli stipendi dei due attaccanti valgono complessivamente circa 18-19 milioni lordi. Un investimento dal quale la Juventus si attende un contributo ben diverso in termini di pericolosità e capacità realizzativa.

Spalletti insiste: l’emergenza riduce le alternative

Nonostante le difficoltà, Spalletti continua a sostenere Kolo Muani. L’allenatore lo ha difeso e incoraggiato, mantenendolo al centro delle proprie scelte. Una fiducia che si accompagna anche alle necessità del momento: l’emergenza infortuni limita le possibilità di cambiare l’attacco.

Le assenze di Yildiz, Conceição e Nico Gonzalez riducono le alternative, mentre la Juventus sta cercando un equilibrio con il nuovo assetto e la presenza contemporanea delle due punte. Insistere sulla coppia significa anche concederle il tempo per migliorare l’intesa, purché arrivino segnali concreti nelle prossime partite.

Il calendario offre subito un’altra occasione: mercoledì contro il Parma all’Allianz Stadium. Poi arriveranno le trasferte contro Genoa e Napoli. Per Kolo Muani sono appuntamenti nei quali trasformare la fiducia dell’allenatore in risposte sul campo: la Juventus ha ritrovato la vittoria, adesso aspetta i gol del suo numero nove.

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