Moggi respinge Ginevra Elkann in presidenza alla Juventus. L’ex direttore generale bianconero chiarisce le priorità del club in questa fase.
Elkann presidente: perché Moggi dice no
Intervistato a Radio Radio, l’ex direttore generale bianconero ha espresso una posizione netta sulla questione che circola in casa Elkann:
“Il problema vero in questo momento non è la priorità di avere un presidente, perché altrimenti si fa come fanno in federazione, che cambiano le staffe senza pensare che poi le staffe non vanno a giocare. In questo momento la Juventus ha probabilmente come priorità quella di fare una squadra forte, che fa paura agli avversari e di avere dei dirigenti che sanno quello che fanno e quello che devono fare”.
Il nome di Del Piero stuzzica in società
La posizione di Moggi rispecchia una realtà che va oltre il fascino della storia e dei nomi celebri. La Juventus ha esigenze strutturali che non si risolvono affidando incarichi dirigenziali a personalità simboliche, per quanto importanti. Il club bianconero affronta sfide economiche, sportive e organizzative che richiedono competenze specifiche nel momento presente.
Del Piero rimane un’icona intoccabile nella storia della Juventus: Moggi è uscito allo scoperto sull’ex capitano:
“Del Piero è un’icona che sta bene dappertutto. Prima ci sono altre priorità. Poi, fatta la squadra importante, certamente non guasterebbe la presenza di un giocatore importante come lui”.
