Luciano Spalletti vuole dare ancora maggiore spazio a Nick Woltemade, che potrebbe diventare utilissimo per le idee tattiche di Luciano Spalletti: la sua duttilità e l’assenza di riferimenti fissi può aiutare a un possibile cambio di modulo.
Tre tipi di Woltemade: come cambia la Juve
La Gazzetta dello Sport questa mattina ha ricostruito con attenzione dei possibili cambi tattici nella mente di Luciano Spalletti per la sua Juventus. La chiave, chiaramente, è Nick Woltemade, giocatore dalle qualità estremamente versatili e capace di ricoprire più compiti in vari momenti della partita. Infatti, il suo ruolo primario è quello di centravanti, ma amante degli spostamenti in corso d’opera per trovare spazio e far prevalere la sua fisicità e le sue doti tecniche. Dunque, il secondo scenario è l’abbassamento sulla trequarti, con i difensori chiamati a seguirlo e lasciare spazio alle loro spalle. Al contempo, però, può anche diventare un giocatore di profondità, creando spazio sulla trequarti.
La terza opzione sta nella complementarità con Kolo Muani: uno difende palla e “incassa” gli attacchi dei difensori, mentre l’altro attacca alle spalle, in un mix delle due possibilità presentate precedentemente.
Lo scenario Kolo + Nick prende quota
Queste caratteristiche estremamente versatili potrebbero favorire decisamente l’impiego contemporaneo di Woltemade e di Randal Kolo Muani, giocatore che darebbe il meglio di sé nello spazio e in velocità. Dunque, potremmo vedere sempre più spesso l’impiego concomitante dei due, con mister Spalletti che potrebbe “approfittare” dei vari infortuni sulla trequarti per consolidare questa intesa.
