Neto alla Juventus, slittano le visite mediche: lunedì in campo

Neto alla Juventus, slittano le visite mediche: lunedì in campo
Neto in azione con la maglia della Juventus. Foto: ANSA

Neto si prepara al ritorno in bianconero dopo sei anni. Il portiere brasiliano arriverà a Torino nelle prossime ore per sostenere le visite mediche, con un piccolo slittamento rispetto alla tabella iniziale.

Neto alla Juventus: rinviate le visite mediche

La Juventus ha trovato la soluzione immediata al buco lasciato da Grabara, costretto ai box per diversi mesi dopo il grave infortunio al crociato. Norberto Neto firma un contratto fino al 30 giugno 2027, riportando in bianconero un volto già noto all’ambiente: il brasiliano aveva già difeso la porta della Juve dal 2015 al 2017, collezionando ventidue presenze e subendo soltanto quindici gol in quel periodo.

L’iter burocratico prosegue senza intoppi sostanziali. Le visite mediche slittate di poco non cambiano la tempistica complessiva: una volta completato l’accertamento sanitario e firmato il contratto, Neto potrà iniziare gli allenamenti con il gruppo. Lunedì sarà il primo giorno di lavoro con la squadra. L’esperienza internazionale del portiere garantisce una soluzione affidabile al reparto, specialmente in una fase dove la Juventus deve fronteggiare l’assenza prolungata del giovane polacco.

Grabara fuori dai giochi: ecco perché Neto era urgente

Qual è lo stato attuale del ruolo di secondo portiere? Con Grabara indisponibile e Vicario titolare, la Juventus aveva bisogno di un portiere con esperienza internazionale capace di gestire situazioni d’emergenza senza trauma. Neto ha giocato in Europa e conosce i ritmi della Serie A, eliminando il rischio di una gestione approssimativa tra i pali.

Negli ultimi mesi al Botafogo, il brasiliano ha accumulato ventidue presenze ma ha subito ventisette gol, un dato che riflette le difficoltà difensive della squadra brasiliana piuttosto che una forma scadente del portiere. La scelta della Juventus punta a stabilità e affidabilità, non a soluzioni sperimentali.

L’arrivo di Neto non chiude comunque le porte a ulteriori movimenti. La società bianconera valuterà nei prossimi mesi se servono altri innesti nel reparto, ma per ora la priorità era colmare il vuoto lasciato dall’infortunio di Grabara. Lunedì il brasiliano inizierà a integrarsi nei meccanismi tattici di Spalletti, con la possibilità concreta di scendere in campo già nelle prossime settimane se necessario. La Juventus ha ottenuto un portiere di categoria internazionale, riducendo al minimo il periodo di vulnerabilità.

Redazione SpazioJ
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