Dusan Vlahovic ha ritrovato Vincenzo Italiano al Besiktas dopo alcuni mesi condivisi alla Fiorentina. Nel mezzo, un’avventura tutt’altro che felice alla Juventus, ma l’allenatore dei turchi non si spiega il motivo del suo poco utilizzo ed esalta al massimo il serbo.
Italiano esalta Vlahovic: “Mai avuto giocatori del suo calibro”
Vincenzo Italiano sta allenando Dusan Vlahovic al Besiktas dopo dei mesi trascorsi insieme alla Fiorentina. E se lo gode del tutto: l’allenatore delle Aquile Nere ha ampiamente elogiato il classe 2000 nel corso della sua ultima intervista al Corriere dello Sport, esaltando all’estremo le qualità di un campione come l’ex attaccante della Juventus, andato via a parametro zero. Anzi, l’allenatore non si spiega il motivo del suo addio, definendo comunque positivo il rendimento di Dusan con la maglia bianconera.
Ecco le sue parole:
“Ho parlato con lui (Vlahovic, ndr) il giorno in cui ho firmato per il Besiktas. Per capire, visto che stava lasciando la Juve. Aveva numerosi contatti con club importanti. Mi ha detto che se non si fossero sviluppati, ci saremmo risentiti. La società era d’accordo con me nel provare a portarlo. […] Stiamo cercando di averlo a pieno regime, può dare ancora tanto al calcio europeo, è molto giovane. Non so perché non ha più trovato spazio alla Juve… Alla fine, però, andando a guardare i numeri, qualche gol l’ha fatto, non è che non abbia reso. Gli infortuni e qualche situazione a livello di squadra non lo hanno certamente aiutato”.
Poi Italiano ha proseguito con un grande elogio:
“In quei sei mesi a Firenze, Vlahovic è stato incredibile, 20 partite e 20 gol. Sono convinto che quell’anno avremmo potuto fare di più se non fosse andato via, anche se abbiamo fatto bene. Negli anni successivi ho avuto attaccanti di valore, ma del suo calibro no. […] Tutti ottimi giocatori, però il Dusan di Firenze ha fatto vedere qualcosa di diverso”.
