Grabara alla Juve: la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro lo costringe a dire addio alla stagione. Il portiere polacco si operará e tornerà al Wolfsburg a luglio senza essere riscattato dai bianconeri.
Grabara e l’infortunio: il quarto intervento in tre settimane
Dal 31 agosto a oggi, la Continassa si è trasformata in un continuo di operazioni. Quattro giocatori sotto i ferri in ventuno giorni: Yildiz, Thuram, Locatelli e ora Grabara. Tutti affidati al professor Bertrand Sonnery-Cottet, il chirurgo francese del Centre Orthopédique Santy di Lione specializzato in lesioni al ginocchio. L’infermeria bianconera ospita otto elementi: il portiere polacco, Ekhator, Boga, Thuram, Yildiz, Locatelli, Cabal e Cambiaso, quest’ultimo tornato a preoccupare negli ultimi due giorni per problemi alla caviglia.
Il numero uno aveva esordito col Nec in Europa League con una prestazione convincente, trasmettendo serenità tra i pali. Spalletti lo riteneva un’alternativa credibile a Vicario, capace di giocarsi il posto nel corso della stagione. Quella speranza è evaporata in pochi istanti. Per Grabara i tempi di recupero saranno lunghissimi: il rientro in campo rappresenta uno scenario lontano e incerto.
Le alternative della Juventus: da Pinsoglio e Radu, a Neto
Con Grabara fuori, la gerarchia tra i pali riparte da zero. Carlo Pinsoglio assume, per ora, il ruolo di secondo dietro Vicario. Riccardo Radu, classe 2007 della Next Gen, entra nel novero delle opzioni per il futuro prossimo: la società valuterà il giovane durante la sosta delle nazionali con attenzione particolare al suo sviluppo nel medio termine.
La Juve dovrà scegliere se contare sui portieri già in rosa oppure virare verso gli svincolati. La seconda opzione offre candidati limitati: Neto, 37 anni e svincolato dopo il Botafogo, rappresenta un nome noto agli ambienti bianconeri. Sergio Rico rimane ancora lontano dai livelli pre-infortunio nonostante il grave episodio a cavallo del 2023. Entrambi suscitano perplessità concrete. La mossa più intelligente resta attendere il mercato invernale, quando la platea di portieri disponibili si amplierà senza vincoli di tempistica. Ma le riflessioni sono ancora in corso e alcuna decisione è stata già presa.
