Juventus-Nec si gioca all’Allianz Stadium con Grabara tra i pali e McKennie di ritorno dopo l’esclusione dai convocati Usa. L’esordio europeo bianconero. Resta fuori Kolo Muani
Grabara titolare: la scelta di Spalletti in Europa League
Luciano Spalletti schiera il portiere polacco al debutto stagionale in Europa League. Grabara ha la possibilità di dimostrare il suo valore nella competizione continentale, dove la Juventus punta a ripartire con una vittoria netta.
La formazione bianconera adotta il modulo con difesa a quattro: Celik, Gatti, Lucumì e Kalulu. Riposa Bremer. A centrocampo spazio a Douglas Luiz, il rientrante McKennie e Sarr, con Nico Gonzalez, Alajbegovic e Woltemade nel reparto offensivo. Dalla panchina Kolo Muani.
McKennie torna a Torino: il centrocampista resta in gruppo
McKennie non è stato convocato dalla nazionale americana e rimane a disposizione della Juventus. Il centrocampista statunitense ritrova il campo dopo l’infortunio, tornando in campo per l’impegno europeo. La sua presenza rinforza il centrocampo bianconero, dove avrà il compito di garantire equilibrio e dinamismo.
Sarr completa il trio di mediana, offrendo qualità nella costruzione del gioco. Douglas Luiz porta esperienza internazionale, mentre il giovane Woltemade rappresenta la scommessa offensiva di Spalletti.
Il Nec sfida la Juventus con una difesa a cinque
Gli olandesi si presentano allo Stadium con un assetto conservativo: Polster in porta, difesa a cinque con Sandler, Storm, Kabar, Thomas e Lebreton. A centrocampo Nejasmic e Bischoff, davanti Tadic e Chery supportano il centravanti Linssen. Una formazione pensata per soffrire meno e sfruttare le ripartenze.
La sfida rappresenta l’esordio assoluto tra le due squadre in competizioni europee. La Juventus parte favorita, ma dopo il clamoroso ko interno contro il Sassuolo in Serie A, Spalletti sa che ogni passo falso rischia di compromettere il morale della squadra. L’Europa League offre la chance di ripartire, e il Nec è l’avversario giusto per provare a farlo.
