Juventus in crisi d’inizio stagione: 7 punti dopo 4 giornate rappresentano il risultato peggiore degli ultimi cinque campionati per i bianconeri, superato solo dal 2021-2022.
Il dato è impietoso. Nella stagione 2021-2022, sotto la gestione Allegri, la Juve aveva ottenuto appena 2 punti nelle prime quattro partite. Negli altri quattro campionati precedenti, gli avvii erano stati significativamente migliori: 8 punti nel 2022-2023 e 2024-2025, 10 punti nel 2023-2024 e 2025-2026. Oggi la situazione è tornata drammatica, anche se non ai livelli dell’annata tre anni fa. Allora, tuttavia, la squadra riuscì a riscattarsi e a qualificarsi alla Champions League con tre giornate d’anticipo.
Spalletti sotto pressione: la corsa Champions si restringe
L’allenatore bianconero deve invertire immediatamente la rotta. La classifica è spietata e la competizione per il quarto posto, l’unico disponibile per la Champions, si sta trasformando in una sfida serrata. Inter, Roma e Como hanno già dimostrato una continuità che la Juventus non è riuscita a costruire finora, sia in termini di risultati che di qualità della rosa. Ogni pareggio, ogni sconfitta, allontana ulteriormente i bianconeri dalle zone nobili della Serie A.
Quale è il problema centrale della Juventus? Non è semplice insufficienza tecnica, bensì mancanza di equilibrio tattico e personalità quando gli assetti si rompono. Gli acquisti estivi, costosi e attesi, non hanno ancora trovato il loro ritmo né la loro posizione naturale in campo.

Mercato costoso, risultati deludenti: il paradosso bianconero per ora
Le operazioni di calciomercato della Juventus sono state massicce. Eppure, i nuovi innesti sono fra i maggiori responsabili della delusione. Kolo Muani non ha ancora segnato e il suo inserimento appare ancora lontano dal completamento.
Il prossimo impegno sarà decisivo. Non perché una partita cambierà tutto, ma perché il trend deve invertirsi subito. La Juventus ha dimostrato in passato di saper recuperare anche da avvii fallimentari, come accadde nel 2021-2022. Questa volta, però, la concorrenza per il quarto posto è più agguerrita e Spalletti non potrà permettersi di attendere oltre per trovare soluzioni definitive.
