Emiliano Viviano ridimensiona la sconfitta della Juventus a Sassuolo, puntando il dito sulle assenze di quattro o cinque titolari della rosa bianconera nel match del Mapei Stadium.
La sconfitta al Mapei rappresenta un campanello d’allarme che va oltre la semplice mancanza di pedine importanti. La qualità della proposta tattica, il controllo del ritmo di gioco e la gestione dei momenti critici sono elementi che Viviano identifica come migliorabili, indipendentemente da chi scenda in campo. Questo non significa che le assenze non contino, ma che non possono diventare la giustificazione principale per prestazioni sottotono.
Cosa cambia nel valutare la Juventus di Spalletti? La prospettiva di Viviano suggerisce di separare due questioni: da un lato, il costo reale delle assenze sulla competitività immediata; dall’altro, le responsabilità tattiche del tecnico nel massimizzare le risorse a disposizione. La sconfitta con il Sassuolo non cancella i meriti, ma evidenzia che il percorso di consolidamento della Juventus rimane incompiuto e che le prossime settimane, con il rientro dei titolari, saranno cruciali per misurare il vero valore della squadra bianconera e la capacità di Spalletti di costruire una soluzione tattica più solida.
