Spalletti affronta il Sassuolo con otto assenti e convoca tre giocatori dalla Juventus Next Gen per completare la rosa a disposizione in panchina.
Juventus decimata: anche Cambiaso out contro il Sassuolo
La difesa bianconera subisce un colpo durissimo in vista della sfida contro il Sassuolo. Cambiaso ha provato fino all’ultimo ad entrare a far parte dei convocati, ma nell’elenco ufficiale il suo nome non figura. La sua assenza si somma a quella di Mckennie, confermata ieri da Spalletti, e agli infortunati di lungo corso Yildiz, Mckennie, Thuram, Ekator e Boga. Nella lista figura invece il neo acquisto Sarr, che riceve la sua prima chiamata dal suo acquisto.
Tre dalla Next Gen per l’emergenza
Per sopperire agli assenti, il tecnico azzurro attinge dalla Juventus Next Gen e promuove tre giovani talenti in panchina: Owusu, Pagnucco e Oboavwoduo. Una scelta che testimonia la fiducia di Spalletti nel vivaio bianconero e la necessità di dare minutaggio ai prospetti più promettenti in una fase critica della stagione.
I tre giovani rappresentano un’opportunità concreta, non una semplice presenza numerica. Spalletti ha dichiarato che “c’è qualcuno di nuovo che sarà pronto”, indicando una volontà precisa di integrare elementi della Next Gen nel progetto tattico. Questo approccio, già sperimentato nelle prime tre giornate, continua a essere centrale nella gestione dell’emergenza.
Juve, quale impatto avrà questa emergenza infortuni?
La ridefinizione della mediana diventa inevitabile senza Locatelli. La Juventus perde un elemento centrale nel possesso palla e nella transizione. Spalletti dovrà adattare il modulo o affidare maggiori responsabilità ai centrocampisti rimasti disponibili, modificando profondamente gli equilibri rispetto alle prime tre giornate di campionato.
La trasferta in Emilia non è una partita qualsiasi per testare le soluzioni alternative. Il Sassuolo rappresenta un avversario che punisce le fragilità difensive e le imprecisioni in costruzione. Spalletti deve dimostrare che la rosa, anche con otto assenti, mantiene una solidità tattica e una qualità di gioco compatibile con gli obiettivi stagionali della Juventus. La sfida contro il Sassuolo diventerà il banco di prova definitivo per capire se la Juventus riuscirà a gestire l’emergenza infortuni mantenendo il ritmo competitivo delle prime giornate di campionato.
