Edon Zhegrova rappresenta un dilemma concreto per la Juventus nella gestione delle liste di iscrizione. L’infortunio di Locatelli ha cambiato lo scenario iniziale, rimettendo in gioco il suo reintegro.
Zhegrova e le liste Juve: il nodo tattico e gestionale
Fino a pochi giorni fa la soluzione sembrava scontata: escludere il centrocampista dalle liste Uefa e Lega, lasciandogli disponibile solo la Coppa Italia. Tuttavia, le emergenze interne hanno costretto la Juventus a riconsiderare questa strategia. L’assenza prolungata di Locatelli, Boga e Thuram crea uno spazio tattico che Zhegrova potrebbe occupare, trasformando una scelta meramente amministrativa in una necessità di campo.
La decisione non è puramente tecnica. Mantenerlo fuori dalle liste avrebbe permesso alla Juventus di registrare uno svincolato come Marcelo Brozovic, risolvendo il centrocampo senza ulteriori investimenti. Escluderlo significa però rinunciare a una risorsa già in rosa, con costi di gestione già sostenuti. Includerlo significa bloccare un’opportunità di mercato.
Zhegrova ceduto come soluzione alternativa ai problemi di lista
La cessione rimane un’opzione concreta, soprattutto grazie ai mercati ancora aperti come quello arabo. Una partenza consentirebbe alla Juventus di alleggerire il peso sulle liste nazionali e di manovrare liberamente sul mercato degli svincolati. Non è uno scenario marginale: rappresenta la strada più rapida per risolvere il puzzle amministrativo creato dagli infortuni.
Cosa farà la Juventus? Dipende dalla valutazione del rischio infortunistico. Se Locatelli dovesse prolungare l’assenza oltre le previsioni, il reintegro di Zhegrova diventa quasi inevitabile. Se invece il recupero procede secondo i tempi previsti, la cessione resta il percorso preferibile.
Lo scenario più probabile nei prossimi giorni è il mantenimento dello status quo: Zhegrova resta in sospeso, disponibile per il ritorno in lista se necessario, ma con la porta aperta a una partenza se arrivasse un’offerta concreta dai mercati ancora operativi. La Juventus non ha fretta di scegliere, e Zhegrova rimarrà nel limbo fino al prossimo cambio di fattori di rischio.
