Juventus e Milan si sono divise sul campo, ma anche la moviola si spacca sull’episodio che ha generato il gol di Cissè. Il contatto tra De Winter e Kolo Muani a centrocampo ha innescato una ripartenza decisiva, eppure gli ex arbitri Marelli e Calvarese giungono a conclusioni opposte sulla correttezza della scelta di Mariani.
Marelli: il VAR doveva intervenire sul contatto De Winter-Kolo Muani
Luca Marelli, analizzando la dinamica negli studi di DAZN, non ha dubbi sulla presenza del contatto fisico. Per l’ex arbitro comasco, il tacco di De Winter sulla punta dello scarpino di Kolo Muani rappresenta un’infrazione che avrebbe richiesto una revisione tecnologica. “Il contatto c’è sicuramente”, ha dichiarato Marelli, sottolineando come la velocità della ripartenza non possa giustificare l’omissione dell’on-field review.
Secondo Marelli, il protocollo VAR in queste partite si concentra solo su chiari ed evidenti errori, ma questo non deve significare rinunciare a correggere infrazioni manifeste come quella in questione. L’ex fischietto ha auspicato un intervento della tecnologia per sanare quello che ritiene un errore evidente dell’arbitro di campo. La sua posizione è netta: “questa è un’infrazione che avrebbe dovuto portare ad un on-field review”.
Calvarese difende Mariani: contatto marginale secondo le linee guida UEFA
Gianpaolo Calvarese propone una lettura completamente differente dello stesso episodio. Pur confermando che il contatto rientra nella fase di possesso attaccante (APP), l’ex arbitro sostiene che l’impatto sia troppo lieve per configurare un’infrazione. Utilizzando le ricostruzioni tecniche disponibili, Calvarese identifica una semplice “pizzicata” tra il tacco di De Winter e la punta dello scarpino di Kolo Muani.
La difesa della decisione di Mariani si poggia sulle nuove linee guida europee, che tendono a non fischiare contatti marginali di questo tipo. “È una valutazione coerente con le linee UEFA e soprattutto con la soglia arbitrale che abbiamo visto applicare in Serie A dall’inizio della stagione”, ha argomentato Calvarese. Per l’ex fischietto, la scelta di lasciar proseguire l’azione risulta corretta e in linea con gli standard attuali.
VAT, quali sono i criteri?
Lo scontro di opinioni tra i due ex arbitri evidenzia quanto il contatto De Winter-Kolo Muani si collochi in una zona grigia dell’interpretazione regolamentare. Non si tratta di un’evidente spinta o di un fallo plateale, ma piuttosto di un episodio dove la soglia di tolleranza diventa determinante. Marelli privilegia l’intervento della tecnologia per chiarire ogni dubbio, mentre Calvarese applica il criterio della marginalità del contatto in base alle direttive europee attuali.
L’episodio di Juventus-Milan rappresenta un caso emblematico di come le stesse immagini possano generare valutazioni diametralmente opposte quando manca una linea guida univoca sulla soglia minima di contatto punibile. Nel prossimo turno di Serie A, il dibattito su questo tipo di situazioni continuerà a dividere gli esperti, confermando che la corretta interpretazione del regolamento nel contatto De Winter-Kolo Muani rimane uno dei nodi irrisolti della moviola moderna.
