Guglielmo Vicario ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport, dove ha raccontato tutto il suo entusiasmo per la sua nuova avventura alla Juventus. Il portiere afferma di voler essere riscattato dal club bianconero grazie alle sue prestazioni e non si sente condizionato dalle altre trattative portatr avanti dalla società per altri portieri in passato.
Vicario super: “Se potessi firmerei già a vita per la Juventus”
Vicario, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha spiegato con semplici parole tutto il suo amore per la sua nuova maglia:
“Firmare a vita? Potessi scegliere, già ora deciderei di ferarmi qui per tanti anni. Sono nella squadra dei miei sogni. Vestire la maglia della Juventus è un privilegio e un onore troppo grande”.
Il portiere racconta il suo impatto con l’ambiente bianconero:
“Avverti subito la storia, il senso di appartenenza, la mentalità vincente. Anche la pressione, che è giusto ci sia: la Juve è seguita da milioni di tifosi, me ne accorgo anche dal numero di biglietti e maglie che mi chiedono gli amici…”.
Ruota di scorta dopo Alisson e Martinez? Risposta netta
Vicario non è stata la prima scelta della Juventus. La società ha scelto di puntare su di lui dopo le trattative fallite per altri estremi difensori, come Alissson del Liverpool e Martinez dell’Aston Villa (poi passato al Chelsea). Ma il nuovo portiere bianconero non si sente per questo una ruota di scorta:
“Io ho sempre sperato nella Juventus, ma non posso controllare le dinamiche di mercato. Ho aspettato la Juve, ma non mi sono mai sentito una ruota di scorta. Se sono qui è perché il club e l’allenatore mi hanno scelto e voluto. Era il mio obiettivo e l’ho raggiunto, tutti gli altri discorsi sono chiacchiere. Conta solo il presente”.
“Ho lavorato con lui e lo conosco bene: è chiaro e diretto, anche nella sua idea di calcio. Vedremo una Juve propositiva. A me ha fatto richieste semplici e ha detto di buttarmi a capofitto”.
Le prime emozioni di Vicario alla Juventus
Il portiere ha già vissuto un momento molto emozionante nel suo inizio bianconero. La prima gara ufficiale allo Stadium ha infatti visto una grande parata da parte sua sul colpo di testa di Romero del Parma, esaltata anche dai cori dei tifosi. Lui racconta questo momento così:
“Il portiere della Juve deve rendere semplici le cose difficili. I gesti di rilievo sono belli perché danno risalto, ma il campionato è lungo e bisogna essere sempre equilibrati”
“La Juve vale più della Premier! Vincere con questa maglia sarebbe la gratificazione massima e varrebbe più di qualsiasi altra cosa”.
Guglielmo Vicario dimostra di avere le idee chiare sulla sua scelta e di avere la carica giusta per conquistare la porta della Juventus e il cuore dei tifosi. Le prossime gare saranno decisive per confermare che la retta via è stata già tracciata.
