Juventus e Milan si preparano a uno scontro diretto domenica sera, ma Weston McKennie non sarà al 100%. Il centrocampista americano prosegue il lavoro differenziato per tornare in campo senza rischi muscolari.
McKennie verso il Milan: il recupero procede gradualmente
McKennie ha ripreso gli allenamenti in gruppo, proseguendo però un programma personalizzato che ne limita l’impiego immediato. La decisione rispecchia la strategia di Spalletti, che non intende compromettere la disponibilità del giocatore nelle prossime settimane, quando la Juventus affronterà impegni ravvicinati sia in Serie A che in Europa League. Come rivela Tuttosport, il recupero verrà monitorato giorno dopo giorno senza fretta.
L’americano rappresenta una pedina centrale nel progetto tattico bianconero. La sua capacità di incidere in entrambe le fasi di gioco lo rende insostituibile nel sistema di Spalletti. Proprio per questo motivo, il rischio di una ricaduta è troppo alto. L’intensità della prossima settimana richiede certezze, non improvvisazioni.
Cambiaso e Zhegrova: le altre assenze che preoccupano
Accanto a McKennie, Juventus affronta altre questioni delicate. Andrea Cambiaso sta recuperando da una distorsione alla caviglia rimediata contro il Parma, mentre Edon Zhegrova è fermato da un problema muscolare legato ai carichi di lavoro. Entrambi saranno valutati nei prossimi giorni per capire se potranno rientrare nelle scelte di Spalletti per la sfida con il Milan.
Juventus-Milan: le scelte che Spalletti dovrà affrontare
Quale sarà la formazione reale domenica sera? Se McKennie non dovesse essere disponibile, Spalletti potrebbe optare per soluzioni alternative nel centrocampo. Accanto a Locatelli dovrebbe essere confermato Douglas Luiz, ma il neo arrivato Sarr spinge subito.
Davanti dovrebbero agire Conceicao a destra, Boga a sinistra e Kolo Muani come punta, con occhi puntati su Woltemade, Alajbegovic e Nico Gonzalez come possibili titolari sulla trequarti (con l’argentino più orientato a giocare sulla sinistra al posto di Boga).
Le prossime 72 ore saranno decisive. Spalletti attenderà gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni di McKennie prima di prendere decisioni definitive sulla formazione. Se il centrocampista americano dovesse recuperare anche solo parzialmente, il tecnico bianconero avrà un’opzione in più per bilanciare la sfida. Diversamente, la Juventus dovrà affrontare il Milan con gli assetti modificati e la consapevolezza che McKennie resterà ancora indisponibile nel calendario serrato dei prossimi impegni.
