Jonathan David sta rifiutando ogni offerta per restare alla Juventus, creando una situazione di stallo che paralizza il mercato in uscita della società bianconera.
David e la Juventus: cosa sta succedendo
Il centravanti canadese si trova sulla lista dei partenti ufficiali, ma la realtà è differente. David ha manifestato chiaramente il desiderio di rimanere nell’ambiente bianconero per dimostrare il suo potenziale. La dirigenza, invece, conta sulla sua partenza per liberare risorse finanziarie e snellire la rosa. Questo conflitto di volontà ha generato un blocco totale nelle trattative.
L’ostacolo vero è lo stipendio da 6 milioni di euro netti che il giocatore percepisce attualmente. Una cifra considerata completamente fuori mercato da qualsiasi acquirente interessato. I club esteri hanno condotto sondaggi timidi, ritirandosi immediatamente quando è emerso il nodo economico. Nessuno intende assumersi un costo del genere per un profilo che ha offerto prestazioni opache nella stagione passata.

La formula del prestito: l’unica strada possibile
Per sbloccare la situazione, la Juventus sta valutando il prestito come unica soluzione concreta. In questo caso, il club bianconero dovrebbe comunque coprire una buona porzione dello stipendio per rendere l’operazione appetibile a chi lo accoglierebbe temporaneamente. È una scelta che costa, ma consentirebbe di alleggerire il bilancio e creare spazio per i nuovi innesti che Luciano Spalletti richiede.
