McKennie: “Voglio fare come Del Piero. Inter favorita? Lo dicono i giornali…”

McKennie: “Voglio fare come Del Piero. Inter favorita? Lo dicono i giornali…”
Weston McKennie esulta durante una partita della Juventus

Weston McKennie ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport affrontando i temi centrali della nuova stagione bianconera, dalla lotta scudetto ai nuovi innesti di mercato.

Il centrocampista americano, accolto dai tifosi a Perth durante la tournée estiva, ha messo subito in chiaro la priorità della Juventus: “Il nostro avversario più grande siamo noi stessi”. Non è uno slogan vuoto. McKennie ha identificato il vero problema della scorsa annata nella mancanza di continuità, quella fragilità che trasforma grandi prestazioni in punti regalati agli avversari.

McKennie e il ritorno allo scudetto: concentrazione totale

Sei anni alla Juventus hanno insegnato a McKennie come funziona il calcio di vertice. Ha visto Bonucci, Chiellini, Buffon, Ronaldo e Dybala. Ha imparato da loro. Ora, sedendosi accanto a Locatelli e agli altri veterani, capisce cosa serve per vincere il campionato: “Curare i piccoli dettagli, concretizzare le occasioni, chiudere le partite quando siamo in vantaggio”.

L’amarezza per la mancata Champions League brucia ancora. McKennie lo ammette. Ma trasforma il dolore in pragmatismo: “Alla fine bisogna continuare ad andare avanti. Ci siamo qualificati per l’Europa League, il nostro obiettivo deve essere vincerla”. Non è rassegnazione, è lucidità. La squadra non può permettersi di piangersi addosso mentre il campionato parte.

L’Inter favorita, ma McKennie non ci sta

Quando gli chiedono dell’Inter ancora data come favorita, McKennie mantiene i piedi per terra. “Qyesto è quello che dicono i giornali. Qualsiasi squadra in Italia ha la possibilità di vincere lo scudetto”. L’Inter ha vinto l’anno scorso e ha una squadra forte. Ma il compito della Juventus è cambiare la percezione di sé stessa, scendere in campo e dimostrare di poter competere.

Il pre-campionato contro l’Inter rappresenta esattamente questo: non è una partita che conta per la classifica, ma è l’occasione per capire a che punto è la preparazione, come si inseriscono i nuovi, come funzionano insieme. McKennie lo sa. I tifosi lo sanno. L’importante è trasformare quella consapevolezza in risultati concreti quando comincerà il campionato vero.

Rimanere a lungo in un club, come ha fatto Del Piero o come ha fatto Totti, rappresenta un’eredità importante. McKennie lo dice chiaramente: “Riuscirci rappresenterebbe un momento fantastico da regalare ai tifosi della Juventus”. Vincere lo Scudetto con la stessa maglia per anni significa lasciare un segno. È quello che vuole McKennie, è quello che vuole la Juventus. Ora tocca al campo dire se sarà possibile durante la nuova stagione.

Redazione SpazioJ
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