Franck Kessiè rimane nel mirino della Juventus nonostante i bianconeri abbiano già completato i colpi Kolo Muani e Alajbegovic. Secondo quanto rivela Fabrizio Romano, il centrocampista ivoriano svincolato continua a intrattenere contatti con la dirigenza torinese.
Kessiè e la Juve: una trattativa in sospeso
Romano spiega che l’entourage del giocatore mantiene vivi i dialoghi con il club bianconero, mentre Kessiè aspetta sviluppi da Torino. L’ivoriano ha ricevuto offerte dall’Arabia Saudita a più riprese, ma ha scelto di attendere la Juventus piuttosto che accettare trasferimenti altrove. Il centrocampista classe 1996 è consapevole che per approdare in bianconero dovrà fare concessioni importanti dal punto di vista economico rispetto alle proposte ricevute dai club sauditi.
La Juventus, dopo aver sistemato le priorità assolute nel mercato invernale con gli acquisti di Kolo Muani e Alajbegovic, tiene vive le antenne su Kessiè. Non si tratta di una trattativa urgente: Carnevali ha completato gli acquisti principali e ora valuta se procedere con ulteriori rinforzi per il centrocampo. Il club torinese monitora la situazione, consapevole che il giocatore è libero a parametro zero e rappresenta un’opportunità concreta.
Cosa blocca la trattativa: la questione ingaggio
Il nodo centrale è economico: Kessiè deve rinunciare a parte delle pretese salariali per vestire bianconero. L’offerta saudita gli garantirebbe compensi molto superiori a quelli che la Juventus intende proporre. Finché il giocatore non accetterà questa riduzione, la trattativa rimane in stallo.
L’ivoriano non ha fretta. Continua a sperare che la Juventus trovi gli spazi di bilancio per accoglierlo a condizioni meno penalizzanti, ma sa che il tempo gioca contro di lui. Se la Juve non dovesse muoversi nei prossimi giorni, altre squadre europee potranno farsi avanti e offrirgli contratti più vantaggiosi. Il calciomercato della Juventus dipende dagli incastri che Carnevali riuscirà a completare: solo allora si saprà se Kessiè avrà davvero spazio nei piani bianconeri o se il suo nome resterà un’opportunità mancata.
