Gleison Bremer rientra nel mirino del Galatasaray. Il club turco ha rilanciato l’offensiva con un ingaggio da 8 milioni netti annui, secondo quanto riporta ‘Gazzetta.it’, spingendo la Juventus a valutare alternative concrete in difesa.
Bremer: l’offerta turca che non convince (ancora)
Il difensore brasiliano ha ricevuto una proposta economicamente superiore rispetto all’attuale stipendio bianconero, ma non ha al momento accettato. Quello che preoccupa di più la dirigenza torinese è che Bremer non ha nemmeno chiuso la porta definitivamente, lasciando aperta uno spiraglio nella trattativa.
L’atteggiamento ambiguo del centrale ha costretto la Juventus ad accelerare la ricerca di soluzioni alternative, consapevole che il mercato dei difensori centrali non aspetta.
La situazione è delicata. Bremer rappresenta uno dei pilastri della difesa juventina, ma un’offerta da 8 milioni netti ha una capacità seduttiva non indifferente nel calcio moderno. La Juventus sa bene che perdere un difensore di questo livello comporterebbe uno sforzo economico significativo per rimpiazzarlo adeguatamente.

Todibo e Tomori: i nomi caldi per la difesa
La Juventus ha già individuato due profili su cui concentrare eventualmente gli sforzi. Fikayo Tomori rappresenta un’opzione particolarmente interessante. Jean-Clair Todibo rappresenta l’altra strada percorribile. Il difensore francese era già stato seguito dalla Juventus nella precedente campagna di mercato, quando Cristiano Giuntoli e Thiago Motta cercavano profili per rivoluzionare la difesa.
La retrocessione del West Ham dalla Premier League ha rimesso Todibo in discussione e, secondo ‘Gazzetta.it’, il trasferimento potrebbe avvenire anche tramite formula di prestito, rendendo l’operazione più accessibile dal punto di vista economico.
