Colpo di scena Pellegrino: lo scambio con il Parma sblocca tutto

Colpo di scena Pellegrino: lo scambio con il Parma sblocca tutto
Pellegrino in azione con la maglia della Juventus

Juventus e Parma trovano la soluzione per Mateo Pellegrino: uno scambio di prestiti tra l’argentino e Jeff Ekhator, secondo quanto rivela la Gazzetta dello Sport.

Pellegrino alla Juventus: la formula dello scambio con Ekhator

La trattativa per portare Pellegrino a Torino si sblocca con un’operazione creativa. Ekhator, appena arrivato dal Genoa, si trasferisce al Parma in prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto a favore dei bianconeri. L’argentino invece approda alla Continassa con un prestito oneroso e un riscatto futuro fissato intorno ai 30 milioni.

La mossa rappresenta il tentativo della Juventus di superare i dubbi economici del Parma, fermo sulla valutazione dell’attaccante classe 2001 e scettico sulla formula della cessione secca. Lo scambio aggira l’ostacolo e consente a entrambi i club di trovare un compromesso. Pellegrino ha segnato 12 gol nella scorsa stagione e rappresenta un profilo di livello internazionale per il reparto offensivo bianconero.

Juventus e il piano B se Kolo Muani non arriva

Qual è il vero obiettivo della Juventus in attacco? Kolo Muani dal PSG rimane la priorità assoluta. L’amministratore delegato Carnevali ha presentato un’offerta di 40 milioni bonus inclusi e attende la risposta del presidente Al-Khelaifi.

Se l’affare con il PSG dovesse sfumare, l’arrivo di Pellegrino garantirebbe comunque a Spalletti un centravanti di ruolo. La situazione attuale vede solo gli esuberi Openda e Milik disponibili. L’ordine di arrivo tra il secondo attaccante e una punta di livello internazionale verrebbe semplicemente invertito, che si tratti di Kolo Muani, Richarlison o Sorloth.

La fretta della Juventus nasce anche dalla prestazione deludente dell’esordio stagionale a Basilea, dove Ekhator è uscito malconcio. Chiudere rapidamente per Pellegrino tutela i bianconeri da eventuali complicazioni sul mercato. La doppia soluzione consente flessibilità gestionale e maggiore certezza nei tempi di realizzazione dell’operazione. Lo scambio di prestiti rappresenta una soluzione pragmatica per la Juventus, che così acquisisce un attaccante collaudato senza affrontare le resistenze economiche del Parma.

Redazione SpazioJ
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