Mateo Pellegrino parte dalla panchina nel Parma. L’attaccante argentino, accostato alla Juventus nelle ultime ore, non è stato schierato titolare dall’allenatore Carlos Cuesta nell’amichevole interna di questa mattina.
Pellegrino al Parma: la scelta di Cuesta
La decisione del tecnico gialloblù di lasciare Pellegrino in panchina nella partitella tra Prima Squadra e Primavera arriva in un momento delicato per le trattative di mercato. L’attaccante classe 2001 è finito al centro di insistenti voci che lo vogliono vicinissimo al trasferimento alla Juventus. Cuesta ha comunque mantenuto il giocatore nella lista dei convocati, lasciando aperta la possibilità di un suo utilizzo nella ripresa.
La mossa del Parma non è casuale. Con le voci di mercato che circondano Pellegrino, il club emiliano preferisce gestire la situazione con cautela. L’attaccante rimane una pedina importante per il progetto tecnico di Cuesta, ma la sua possibile partenza per Torino rappresenta uno scenario concreto che il Parma deve contemplare.
Juventus: l’attacco in emergenza dopo gli infortuni
La Juventus accelera su Pellegrino perché l’attacco è in crisi. I bianconeri hanno perso Dusan Vlahovic, che si è svinciolato, e devono fare i conti con le uscite di Jonathan David e Lois Openda. La situazione si è complicata ulteriormente con l’infortunio muscolare di Jeff Ekhator, rimediato nell’amichevole contro il Basilea. Kenan Yildiz, intanto, continua a operare a mezzo regime a causa dei problemi al ginocchio.
In questo contesto di emergenza offensiva, Pellegrino rappresenta una soluzione rapida per Luciano Spalletti. L’allenatore bianconero lavora per portare a Torino l’attaccante argentino come rinforzo immediato del reparto avanzato. La Juventus sta anche monitorando sviluppi su Randal Kolo Muani, ma Pellegrino potrebbe arrivare prima come alternativa concreta.
Quale profilo serve davvero a Spalletti? Un attaccante che non abbia bisogno di lunghi tempi di adattamento e che possa integrarsi rapidamente nel progetto tattico bianconero. Pellegrino ha dimostrato di avere qualità tecniche interessanti e rappresenta un profilo giovane su cui investire.
Lo scenario dei prossimi giorni
Le prossime 48-72 ore saranno decisive per capire se la Juventus chiuderà l’operazione Pellegrino con il Parma. La mancata titolarità del giocatore nell’amichevole odierna potrebbe essere un segnale della disponibilità dei ducali a trattare. Spalletti aspetta rinforzi concreti per completare l’assetto offensivo, e Pellegrino al Parma rimane una delle piste più calde del mercato bianconero in questa fase.
