Lucumì continua a interessare la Juventus, ma il Bologna non cede sulla valutazione: servono almeno 25 milioni di euro, anche dopo la scadenza della clausola rescissoria. Occhio però alla possibile contropartita.
Lucumì e la Juventus: il nodo economico del trasferimento
Come rivela ‘Il Resto del Carlino’, i rossoblu chiedono una cifra non inferiore a 25 milioni di euro per cedere il cartellino, nonostante la clausola rescissoria di 28 milioni sia ormai scaduta. La Juventus valuta il giocatore interessante, ma quella cifra rappresenta uno scoglio economico significativo per le casse bianconere.
I conti del club bianconero però spingono verso soluzioni alternative: inserire contropartite tecniche nella trattativa diventa quindi l’unica strada percorribile. Non è una novità nel mercato moderno, ma in questo caso la mossa potrebbe sbloccare tutto.

Adzic come carta di scambio: il piano della Juventus
È qui che entra in gioco Vasilije Adzic. Il centrocampista bianconero ha una valutazione di 10 milioni di euro e, elemento cruciale, gradirebbe la destinazione emiliana. Un’apertura del giocatore semplifica notevolmente la negoziazione. La Juventus potrebbe offrire Adzic come contropartita, riducendo così l’esborso in contanti necessario per completare l’operazione.
