Fikayo Tomori potrebbe rivoluzionare la difesa bianconera: Spalletti ridisegnerebbe la retroguardia con il centrale inglese destinato a scalzare Lloyd Kelly dalle gerarchie attuali.
Tomori alla Juventus: il centrale inglese cambia gli equilibri difensivi
Il possibile arrivo di Tomori rappresenta una scossa tattica per la Juventus. Come analizza Tuttosport, la duttilità strategica del classe 1997 permette ai bianconeri di alzare il baricentro difensivo, contando su un giocatore importante nel recupero in campo aperto. L’ex Chelsea non arriva per completare l’organico: verrebbe per fare il titolare, con una caratura internazionale ed esperienza che non tollerano il ruolo di panchinaro.
Numericamente, Tomori sostiuirebbe Federico Gatti, sempre più in partenza verso altre destinazioni. Ma l’ambizione dichiarata è quella di recitare da protagonista assoluto nella linea arretrata. La gerarchia interna cambia subito: Lloyd Kelly scivolerebbe nelle retrovie, perdendo la posizione di sicurezza che aveva consolidato nelle scorse stagioni.
Spalletti ha tre opzioni tattiche con Tomori centrale
La retroguardia può essere ridisegnata secondo tre configurazioni concrete. La prima vede Bremer al centro, in caso di permanenza, Pierre Kalulu a destra e Tomori a sinistra, con una soluzione che mantiene equilibrio tra esperienza e velocità. La seconda opzione posiziona Tomori direttamente al centro della difesa, in coppia con il brasiliano Bremer, utilizzando la sua capacità di leggere il gioco in profondità.
Quale sarà la scelta definitiva di Spalletti?La risposta dipende dal modulo prescelto e dalle caratteristiche degli avversari. Se la Juventus vuole pressare alto, Tomori al centro con Bremer offre velocità pura. Se preferisce controllare lo spazio, il centrale inglese a sinistra con Kalulu a destra garantisce copertura laterale più solida.
La dirigenza bianconera valuta attentamente questa rivoluzione difensiva. Tomori arriva con un bagaglio di partite internazionali e una reputazione costruita negli anni milanisti. Non è una scommessa, ma un investimento su un difensore già formato e pronto all’impatto immediato sulla Serie A.
