Il clamoroso ritorno si può concretizzare? La Juve detta le condizioni

Il clamoroso ritorno si può concretizzare? La Juve detta le condizioni
Carnevali lavora al mercato della Juventus durante una riunione dedicata alle strategie di acquisti e cessioni

Dusan Vlahovic ha riaperto i canali con la Juventus dopo settimane di silenzio. Il ritorno dell’attaccante serbo dipende da condizioni economiche stringenti e da un cambio di atteggiamento che la dirigenza bianconera pretende sul serio.

Vlahovic: la proposta economica della Juventus è blindata

La Continassa ha fissato un tetto salariale non negoziabile. Secondo Tuttosport, la Juventus offre poco più di 6 milioni di euro netti annuali per almeno due stagioni, con commissioni ridotte al minimo. Non c’è margine di trattativa su questo punto. La società vuole evitare di ripetere gli errori passati e ha deciso di proteggere gli equilibri della rosa, rifiutando qualsiasi strappo rispetto alle altre remunerazioni.

L’alternativa per Vlahovic rimane il Besiktas, che offre 8 milioni a stagione. La differenza economica è sostanziale, ma il serbo non ha ancora deciso. Il mercato europeo non ha fornito la destinazione ideale che cercava. Torino resta un’opzione concreta proprio perché conosce l’ambiente e la struttura tattica.

Vlahovic e lo spogliatoio: la Juventus chiede segnali concreti

La dirigenza riconosce l’impegno mostrato dal giocatore anche nei momenti difficili, ma pretende maggiore concretezza e nessun riferimento pubblico ai contratti. Le recenti dichiarazioni di Vlahovic su questioni salariali non hanno entusiasmato il club. I segnali inviati nelle ultime settimane hanno però riaperto una trattativa che sembrava definitivamente chiusa.

Sul fronte tifosi la situazione è favorevole. Già nella scorsa estate Vlahovic ha trasformato i fischi iniziali in applausi grazie alle prestazioni. Sa come conquistare di nuovo l’ambiente in tempi brevi.

Perché la Juventus valuta il ritorno come opportunità tecnica?

Quali vantaggi concreti porterebbe Vlahovic rispetto ad altre operazioni di mercato? Conosce già il club e gode della stima dell’allenatore. Un trasferimento a costo zero o ridotto comporterebbe un risparmio stimato tra 25 e 30 milioni di euro rispetto ad altre soluzioni offensive. È un calcolo che la Juventus non può ignorare in questa fase di assestamento finanziario.

Il serbo ha già sondato le principali destinazioni europee senza trovare quello che cercava. Roma, Napoli e altre big non hanno mosso passi concreti. In questo scenario, il ritorno a Torino diventa sempre più probabile. La prima apertura è partita da Vlahovic, che spera di chiudere in pochi giorni.

Vlahovic e il calendario: i tempi stringono per la Juventus

La società bianconera vuole definire il futuro dell’attacco al più presto. Il calciomercato non aspetta. Se Carnevali decide di fissare un incontro con Vlahovic, dovrà muoversi in fretta per evitare che il serbo firmi con il Besiktas o che altre squadre si inseriscano nella trattativa.

Lo scenario più probabile rimane un accordo sulla base delle condizioni della Juventus: sei milioni netti, nessun ricatto economico, atteggiamento diverso verso lo spogliatoio e i media. Se Vlahovic accetta queste regole, il ritorno a Torino si concretizzerà. Il prossimo passo spetta al club: decidere se il serbo rappresenta veramente la soluzione per il centravanti o se proseguire la ricerca su altri profili. Il calciomercato della Juventus non tollera ulteriori ritardi.

Redazione SpazioJ
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