Zhegrova va verso l’addio, seppur temporaneo, alla Juventus. L’esterno kosovaro, arrivato la scorsa estate, non ha convinto e ora la dirigenza bianconera accelera per una cessione in prestito.
Zhegrova: la Juventus apre al prestito in Turchia
Le aspettative iniziali su Edon Zhegrova non si sono concretizzate sul campo e la società bianconera ha deciso di cambiare rotta: il kosovaro potrà lasciare la Juventus in questa sessione di mercato.
Nonostante il giocatore abbia espresso pubblicamente la volontà di rimanere, i piani del club vanno in una direzione diversa. La cessione non è più una valutazione, ma l’opzione principale. Due squadre turche si sono già mosse concretamente.
Besiktas e Trabzonspor hanno manifestato interesse concreto per l’esterno, trasformando la ricerca di una soluzione da teorica a pratica. La Juventus ora valuta quale formula conviene di più: un prestito secco consentirebbe al giocatore di trovare continuità, ma una soluzione con obbligo di riscatto garantisce al club bianconero la certezza di una cessione definitiva a fine stagione.

Perché la Turchia e non l’Italia: tramonta la pista della Fiorentina
L’Italia aveva rappresentato una possibilità concreta fino a poche settimane fa. La Fiorentina aveva iniziato a muoversi per Zhegrova, ma i discorsi si sono interrotti rapidamente. I Viola hanno scelto di abbandonare la trattativa e virare su Koleosho. La Turchia resta quindi una pista a condizioni economiche vantaggiose per tutte le parti coinvolte.
Quale formula di trasferimento conviene davvero alla Juventus? Un prestito con obbligo di riscatto rappresenta il compromesso ideale. Consente a uno dei club turchi di non sostenere investimenti eccessivi inizialmente, garantisce a Zhegrova di giocare con continuità e assicura ai bianconeri la certezza della cessione definitiva. È una soluzione che accontenta tutti, evitando i rischi di un prestito secco che potrebbe lasciare il giocatore in sospeso a fine anno.
