Juventus e Bologna sono al momento su fronti opposti per Lucumì. Giovanni Carnevali ha frenato sull’operazione davanti ai microfoni, citando una clausola rescissoria da 28 milioni che non rispecchia le valutazioni interne del club.
Lucumì-Juventus: la clausola che complica tutto
La trattativa per il difensore colombiano incappa in un ostacolo economico concreto. Carnevali non nasconde l’interesse, ma pone una condizione netta all’apertura del calciomercato:
“In questo momento è tutto fermo, anche perché Lucumì ha una clausola rescissoria di 28 milioni. Noi crediamo che abbia un valore un po’ diverso, per cui è vero, ci interessa però non a queste condizioni. Avremo tutto il tempo. Credo che oggi dobbiamo fare le giuste valutazioni, avere il tempo per trovare quelle opportunità che ci possono essere, cercando di non sbagliare”.

La distanza economica fra le parti rimane significativa. Il Bologna non intende scontare la valutazione: la clausola rappresenta il prezzo non negoziabile per il cartellino.
La Juventus, dal canto suo, non ha intenzione di piegarsi a richieste che giudica eccessive. Questo stallo potrebbe protrarsi, spingendo i bianconeri a valutare alternative difensive già nelle prossime settimane.
Muharemovic del Sassuolo rappresenta l’alternativa che il club sta valutando con maggiore concretezza, pur di fronte a richieste economiche consistenti anche in quel caso.
