Mercato Juve, quanti intoppi il nuovo numero nove: spunta un piano B dalla Serie A

Mercato Juve, quanti intoppi il nuovo numero nove: spunta un piano B dalla Serie A
Giocatore Juventus numero 9 nello stadio. Le trattative bianconere per il reparto offensivo continuano.

Jonathan David frena il mercato offensivo della Juventus. Secondo Tuttosport, l’attaccante canadese rappresenta un ostacolo alla strategia bianconera per il centravanti. Intanto, spunta anche un piano B che porta a Mateo Pellegrino.

Alexander Sorloth: la Juventus aspetta, l’Atletico Madrid no

La dirigenza torinese ha costruito un piano di mercato rigidamente subordinato alle uscite. Prima di investire in una punta, serve incassare risorse dalla cessione di David, arrivato a parametro zero da Lille. Il problema: nessun club ha ancora formulato un’offerta concreta. Questo blocco a cascata paralizza anche le altre operazioni offensive.

La Juventus continua a monitorare Sorloth, ma la trattativa si arena su due fronti. Il club spagnolo rifiuta sconti e intende aspettare per aumentare ulteriormente il valore del giocatore. Luciano Spalletti lo apprezza, ma il prezzo resta fuori portata finché David non si muove dal mercato. Questa situazione crea un paradosso: la Juventus non può affondare su Sörloth senza prima liberare spazio, ma il mercato di David è fermo. Nel frattempo, il tempo passa e le valutazioni restano alte.

Pellegrino in maglia Udinese durante una partita, con espressione intensa durante il gioco
Pellegrino in azione con la maglia dell’Udinese

Mateo Pellegrino: il piano B del Parma diventa concreto

Quale alternativa rimane? Mateo Pellegrino, attaccante argentino del Parma, proposto dall’entourage nelle settimane scorse. La Juventus valuta l’operazione, ma il club emiliano chiede almeno 25 milioni di euro.

Pellegrino rappresenta una soluzione più accessibile rispetto a Sorloth, ma comunque vincolata al medesimo problema: la Juventus deve prima vendere. L’argentino parmense non ha l’appeal internazionale del centravanti spagnolo, ma potrebbe sbloccare il mercato offensivo con tempistiche più brevi e investimenti più gestibili.

La dirigenza bianconera mantiene una strategia invariata: completare le cessioni, riequilibrare il bilancio, poi affondare per il nuovo numero nove. Fino a quando David rimane in rosa senza offerte, il mercato offensivo procede al rallentatore. Il prossimo mese dirà se questa strategia regge o se la Juventus sarà costretta a cambiare approccio per il centravanti.

Redazione SpazioJ
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