Juventus in rifacimento difensivo: con l’arrivo di Lucumì e Muharemovic, la rosa cambia profilo tattico e apre scenari di mercato inaspettati. Bremer rimane nel mirino di Tottenham e Bayern Monaco, mentre anche Kelly e Cabal rischiano l’addio oltre a Gatti.
Bremer e l’assedio inglese: la Juve fissa il prezzo
Il difensore brasiliano frena personalmente sulla cessione, ma la posizione della Juve è cristallina: per un’offerta congrua, il giocatore può partire. Tottenham e Bayern Monaco hanno già manifestato interesse concreto, spingendo il club bianconero a valutare le proposte in arrivo. La resistenza di Bremer non cambia i calcoli: se la cifra supera le aspettative, l’affare si chiude.
Il passaggio a una difesa a quattro riduce gli spazi per la rotazione, complicando la permanenza di chi non è titolare fisso. Bremer rimane inamovibile in quel ruolo, ma il mercato estivo promette movimenti significativi. La Juve non considera il giocatore incedibile come in passato, soprattutto se l’introito consente reinvestimenti altrove.
L’effetto domino: Kelly, Gatti e Cabal verso l’uscita
L’arrivo simultaneo di due difensori mancini—Lucumì e Muharemovic—crea una situazione inedita in rosa. Kelly finisce nel mirino del Bournemouth, che ha già chiesto informazioni sul centrale inglese. Non è considerato incedibile dalla dirigenza bianconera, e il suo ingaggio pesa circa 10 milioni annui tra stipendio e ammortamento.
Gatti è il caso più spinoso. Il difensore azzurro spinge per cambiare aria in assenza di garanzie sullo spazio nelle rotazioni. Con Bremer intoccabile e il nuovo assetto tattico, il piede destro italiano rischierebbe un altro anno da riserva. La Juve rimane in attesa di offerte concrete: in Premier non ci sono dialoghi avviati, ma il Napoli segue la situazione con interesse tramite il ds Manna.
Anche Cabal è destinato all’addio: Spalletti lo giudica sottolivello, e la cessione appare inevitabile. Alcuni club spagnoli hanno già preso informazioni, con tracce anche dal mercato italiano. Rugani, al rientro dal prestito alla Fiorentina, potrebbe invece tornare utile come riserva in caso di difesa a tre. Il club valuta tutte le opportunità prima di decidere il da farsi.
