Juve, Openda in uscita: “Ecco cosa vorrebbero i bianconeri”

Juve, Openda in uscita: “Ecco cosa vorrebbero i bianconeri”
Openda esulta dopo il gol con la Juventus. Fonte: SpazioJ

Openda lascerà la Juventus con almeno 5-6 club già in fila. La soluzione che i bianconeri sperano di trovare è un prestito oneroso, secondo quanto rivela Alfredo Pedullà.

Openda verso l’addio: la Juve spera in un prestito oneroso

L’attaccante belga non ha convinto in bianconero e il club torinese ha già iniziato a guardarsi intorno. La Juventus ha investito 42-43 milioni su Openda, una cifra che rende cruciale trovare una soluzione capace di generare plusvalenza o almeno limitare le perdite. Almeno cinque o sei squadre si sono informate sul suo conto nelle ultime settimane, un segnale che il mercato per il giocatore esiste ma a condizioni diverse da quelle iniziali.

Secondo quanto rivela Pedullà, la strategia bianconera è molto precisa. «La Juve spera in un prestito oneroso», una formula che permetterebbe al club di mantenere il controllo del cartellino pur alleggerendo il bilancio. Openda avrebbe bisogno di giocare con continuità, di ritrovare spazi e fiducia lontano dalla pressione immediata di Torino. Il suo arrivo all’ultimo giorno di mercato estivo aveva già complicato l’ambientamento: arrivare in uno spogliatoio con il peso di dover decidere subito è una responsabilità che pochi calciatori riescono a gestire senza patirne le conseguenze.

Il rilancio lontano da Torino: la scommessa della Juve

La Juventus crede ancora nel potenziale di Openda ma ha capito che questo non è il momento giusto. Un prestito con obbligo di riscatto rappresenterebbe l’ideale, anche se trovare una squadra disposta ad accettare questa formula non sarà semplice. L’attaccante belga ha dimostrato qualità tecniche, ma il contesto e il timing del suo trasferimento non hanno giocato a suo favore. Lontano dai riflettori e dalle pressioni torinesi, potrebbe rilanciarsi con risultati concreti.

Openda avrà l’occasione di riscattarsi altrove, mentre la Juventus potrà concentrarsi su innesti che rispondano meglio alle esigenze tattiche attuali. Il prestito oneroso rimane l’opzione più realistica per entrambe le parti: il club torinese recupera risorse, il giocatore ritrova continuità e centralità nel progetto di una squadra nuova.

Redazione SpazioJ
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