Juve, Carnevali ha pieni poteri sul mercato ma c’è una condizione: ecco quale

Juve, Carnevali ha pieni poteri sul mercato ma c’è una condizione: ecco quale
Giovanni Carnevali a evento Sky Sport. Foto: ANSA

Giovanni Carnevali ha ricevuto dalla Juventus pieni poteri sul mercato con deleghe significative: può autorizzare operazioni fino a 50 milioni in autonomia.

Carnevali e i poteri di spesa: quanto può decidere da solo

L’amministratore delegato bianconero dispone di margini operativi molto ampi per accelerare le trattative. Fino a 50 milioni di euro per singola operazione, sia in entrata che in uscita, può approvarli personalmente senza ulteriori consensi. Con la firma congiunta del presidente Gianluca Ferrero, il tetto massimo si estende a 75 milioni. Per quanto riguarda allenatori e dirigenti, il limite scende a 10 milioni. Si tratta di una struttura di deleghe costruita per garantire rapidità decisionale nelle trattative e ridurre i tempi burocratici che hanno spesso paralizzato il club.

Carnevali ricopre contemporaneamente il ruolo di amministratore delegato e direttore generale, assumendo una posizione centrale nell’organigramma. In questi primi giorni alla Continassa ha incontrato i principali dirigenti della società per fare il punto sulla situazione delle trattative già avviate. Ha visitato anche Vinovo, dove ha assistito alla vittoria dell’Under 17 bianconera contro la Roma, conoscendo da vicino le figure del settore giovanile. L’ambientamento procede parallelo alle valutazioni sul mercato.

La prossima settimana: quando Carnevali imprime la sua impronta

Quale sarà il primo vero test delle deleghe ricevute? La prossima settimana potrebbe trasformarsi nel momento decisivo. Una volta completata l’analisi delle trattative già in corso, Carnevali avrà il via libera per iniziare a ridefinire le priorità del mercato bianconero, potenzialmente rivalutando alcune strategie d’accordo con l’allenatore.

Le operazioni già impostate dai precedenti dirigenti entreranno nella fase decisiva. Carnevali dovrà decidere se confermare le linee guida precedenti oppure scegliere direzioni diverse per costruire una Juventus conforme alla sua visione. Questo margine di autonomia rappresenta una scelta consapevole della società: affidare a un dirigente con esperienza consolidata la responsabilità di accelerare il progetto di rinascita senza diluire i tempi di risposta del mercato.

L’assetto definitivo dell’area sportiva rimane ancora da definire, sia nel caso di una conferma dell’attuale direttore sportivo sia nell’ipotesi di un rafforzamento della struttura dirigenziale. Carnevali avrà il peso specifico per orientare questa scelta, poiché le sue deleghe gli permettono di agire senza attendere approvazioni su operazioni sino a 50 milioni. La Juventus ha così creato le condizioni per una gestione del calciomercato più snella e reattiva, affidando a Carnevali gli strumenti per imprimere una svolta concreta alla campagna acquisti.

Redazione SpazioJ
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