Juventus, il dopo Di Gregorio ha un solo nome: scelto il portiere per Spalletti

Juventus, il dopo Di Gregorio ha un solo nome: scelto il portiere per Spalletti
Juventus, ritratto di un portiere in maglia gialla

Guglielmo Vicario emerge come candidato principale per la porta della Juventus. L’ex portiere dell’Empoli, reduce dall’esperienza al Tottenham e dalla conquista dell’Europa League, rappresenta la scelta prioritaria della dirigenza bianconera.

Vicario contro Maignan: il fattore economico decide

Le valutazioni interne della Juventus hanno tracciato un solco netto tra i due profili. Secondo Gazzetta dello Sport, Vicario guadagna terreno perché offre una soluzione economicamente sostenibile rispetto a Mike Maignan del Milan. L’investimento necessario per convincere i rossoneri a cedere il portiere francese viene ritenuto spropositato e rende l’operazione particolarmente complessa al momento. La conoscenza del calcio italiano, unita all’esperienza maturata in Premier League e nelle competizioni europee, posiziona l’ex Empoli come profilo più gradito alla dirigenza.

Maignan continua a essere monitorato e apprezzato per le sue qualità tecniche e carismatiche. Tuttavia, il gap economico tra le due opzioni non consente alla Juventus di accelerare su questa strada. Il club bianconero mantiene l’approccio cauto e non intende affrettare le decisioni.

Le alternative monitorate dalla Juventus

La ricerca del portiere non si limita a Vicario e Maignan. Alexander Nübel del Bayern Monaco, David De Gea della Fiorentina e Giorgi Mamardashvili del Liverpool figurano tra i candidati seguiti dalla dirigenza torinese. La strategia juventina prevede di mantenere aperte più strade prima di scegliere definitivamente. Questa molteplicità di opzioni riflette l’intenzione di non forzare una soluzione prematura e di cogliere eventuali occasioni di mercato che potrebbero emergere nelle prossime settimane.

Quale profilo offre le migliori garanzie? La Juventus cerca affidabilità, leadership e esperienza internazionale. Vicario possiede questi elementi senza gravare eccessivamente sul bilancio. De Gea porta il carisma di un veterano, mentre Nübel e Mamardashvili rappresentano soluzioni giovani con potenziale di crescita. Ogni scelta comporta trade-off diversi tra costo, esperienza e prospettive future.

Con il mercato in continua evoluzione e diverse situazioni ancora in discussione, la Juventus non intende precipitare la decisione. Il club bianconero procederà nelle prossime settimane con le valutazioni su Vicario e gli altri candidati, costruendo un nuovo ciclo tra i pali bianconeri basato su fondamenta solide dal punto di vista sportivo ed economico.

Redazione SpazioJ
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