Juve, Spalletti fa la ‘spesa’: la lista del tecnico per il mercato estivo

Juve, Spalletti fa la ‘spesa’: la lista del tecnico per il mercato estivo

Spalletti ha consegnato a Comolli una lista mercato rinfrescata dopo lo stallo su Alisson e la svanita pista Bernardo Silva. Kim Min-jae e Brahim Diaz i primi nomi per ricostruire la Juventus.

Kim al Bayern: Spalletti vuole ricreare lo scudetto del Napoli

La priorità difensiva della Juventus passa attraverso il ricordo più glorioso di Luciano Spalletti. Kim Min-jae rappresenta il primo obiettivo concreto per rinforzare la retroguardia bianconera, non per nostalgia ma per necessità tattica. Il difensore sudcoreano al Bayern Monaco ha perso il minutaggio che lo caratterizzava a Napoli, dove Spalletti aveva costruito lo scudetto 2022-2023 proprio sulla sua solidità fisica e sulla velocità negli anticipi. L’allenatore conosce ogni dettaglio del suo calcio: la possenza, l’interpretazione del ruolo senza disdegnare l’impostazione sicura. A Monaco non si è mai rivisto ai livelli partenopei, il che rende la strada meno impraticabile rispetto a quello che potrebbe sembrare.

La difesa della Juventus ha bisogno di aria fresca, soprattutto se Gleison Bremer dovesse partire per questioni di bilancio. Kim conosce il calcio italiano, ha dimostrato di saperlo interpretare al massimo livello e non avrebbe bisogno di un adattamento lungo. Spalletti lo sa: per questo lo ha messo in cima alla lista. Non è una semplice nostalgia di un passato vincente, ma il riconoscimento di una soluzione concreta per un problema evidente.

Brahim Diaz dal Real Madrid: l’alternativa a Bernardo Silva

Se Kim rinforza la difesa, Brahim Diaz risolverebbe il puzzle offensivo che Bernardo Silva avrebbe dovuto completare. Il nazionale marocchino del Real Madrid vive da alternativa ai titolarissimi, una posizione che Spalletti ritiene sottoutilizzata per le sue qualità. L’allenatore lo conosce dai tempi del Milan e ha visto come negli ultimi anni il suo calcio sia evoluto: bravo a muoversi tra centrocampo e attacco, esattamente dove avrebbe operato Silva prima che il portoghese scegliesse l’Atletico Madrid a parametro zero. Servirebbe un investimento più consistente dalla dirigenza bianconera, ma il profilo tecnico è quello giusto per le esigenze di Spalletti.

Diaz non è un improvviso ripiego: è una scelta meditata, frutto di anni di osservazione. Al Real Madrid non sta male, ma a Torino avrebbe ruolo e continuità che a Madrid non avrà mai. La Juventus ha bisogno di qualità e personalità in quella zona di campo, due caratteristiche che il marocchino possiede pienamente.

L’attacco incompiuto: Vlahovic, Kolo Muani e Mateta

Dove Spalletti vede il problema più acuto è davanti. Dusan Vlahovic rimane la priorità assoluta, ma il rinnovo è in stallo dopo che il serbo e il padre Milos hanno preso tempo per sondare altre top club europee. I tentativi di accordo si sono bloccati sui costi accessori, trasformando una trattativa che dovrebbe essere semplice in una negoziazione complessa. La Juventus non può permettersi di perdere il suo centravanti, ma neppure può subire ricatti economici.

Le alternative esistono e sono concrete. Randal Kolo Muani del Paris Saint-Germain spera nei bianconeri ed è previsto un incontro con il club francese la prossima settimana: il PSG vuole cederlo a titolo definitivo dopo il prestito al Newcastle. Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace rappresenta un’altra opzione. Il ruolo di centravanti è stato quello che più ha penalizzato la Juventus nei momenti chiave della stagione, quindi qualsiasi scelta offensiva dovrà essere ponderata con estrema attenzione.

Spalletti ha consegnato le coordinate giuste a Damien Comolli. La dirigenza bianconera sa dove cercare: una difesa che ricordi i tempi d’oro al Napoli, una trequarti di qualità internazionale, un attacco all’altezza delle ambizioni. Il calciomercato della Juventus prenderà forma nei prossimi giorni, con Kim, Brahim Diaz e le soluzioni offensive come punti fermi su cui costruire la stagione che verrà.

Redazione SpazioJ
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