Non c’è pace in casa Juventus: il tecnico Luciano Spalletti e il direttore Damien Comolli sembrerebbero avere idee diverse su più temi. Dal ritorno dal prestito di Douglas Luiz all’obiettivo Alisson, passando per il rinnovo di Vlahovic: il divario tra le richieste dell’allenatore e il pensiero della dirigenza rappresenta un vero punto di rottura.
Caso Douglas Luiz: Spalletti vuole sperimentarlo, Comolli lo vuole vendere
Le tensioni alla Continassa tra Spalletti e Comolli hanno spinto John Elkann a un intervento diretto. L’ordine è stato preciso: trovare un accordo per il bene della Juventus, anche sul mercato. Tra i temi di scontro, c’è anche il futuro di Douglas Luiz: il regista brasiliano è tornato a Torino dopo aver vinto l’Europa League con l’Aston Villa, che non investirà i 25 milioni fissati per il riscatto.

Per Comolli, questo significa un problema in più. Per Spalletti, invece, rappresenta un’opportunità. L’ex commissario tecnico della Nazionaleè intrigato dalla possibilità di coinvolgere Douglas Luiz nella sua nuova Juve, attraverso un lavoro tattico specifico. Comolli ragiona diversamente: come rivela La Gazzetta dello Sport, il direttore vuole chiudere subito la cessione. La mediazione spetta a Giorgio Chiellini, come richiesto da Elkann: il presidente vuole che Spalletti e Comolli trovino equilibrio su tutto il mercato estivo.
In bilico Vlahovic e Alisson: è il momento di fare chiarezza
Secondo La Stampa, a complicare ulteriormente la situazione ci sarebbero con due esigenze specifiche: la permanenza di Vlahovic e l’acquisto di Alisson. Se il serbo dovesse partire e il brasiliano non dovesse arrivare, le dinamiche interne bianconere salterebbero immediatamente.
Il confronto previsto con John Elkann avrà dunque il compito di chiarire anche quale progetto prevalga: quello del tecnico o quello della dirigenza. Le prossime settimane riveleranno, dunque, se la Juve intende costruire attorno alle richieste di Spalletti o se Comolli sarà il protagonista del calciomercato estivo.
