L’estate 2026 sarà quella del cambiamento in casa Juventus. Dopo l’eliminazione shock dalla prossima Champions League e la conseguente qualificazione in Europa League, la Vecchia Signora dovrà certamente fare attenzione ai conti e al morale dell’ambiente, ma ciò che si vuole evitare è il grosso ridimensionamento. Le ambizioni societarie rimangono alte e la svolta può arrivare sfruttando al meglio le occasioni presentate dal calciomercato. Per la fascia sinistra piace Andrew Robertson, ma si valutano anche piste alternative al calciatore del Liverpool.
Juve-Robertson, l’interesse c’è ma la strada è complicata: la situazione
Per migliorare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti, la Juventus avrebbe intenzione di trovare rinforzi di assoluto valore sulle fasce in grado di garantire imprevedibilità e costanza nella doppia fase. Il nome emerso nelle ultime ore, come riportato da Tuttosport, è quello di Andrew Robertson, che il prossimo 30 giugno si libererà a parametro zero dal Liverpool.
Il laterale dei Reds avrebbe già un’intesa verbale con il Tottenham, ma c’è da capire se la trattativa troverà la definitiva fumata bianca visto il rocambolesco finale di stagione degli Spurs, fortemente a rischio retrocessione e poi risollevati dalla cura De Zerbi. Nell’eventualità in cui dovessero emergere difficoltà o tentennamenti, la Juventus potrebbe sferrare il colpo decisivo per arrivare allo scozzese.

Se non arriva Robertson le alternative non mancano: i profili studiati dalla Juventus
Se invece il terzino del Liverpool dovesse decidere di rimanere in Inghilterra, per i bianconeri la situazione cambierebbe. Tuttosport mette in luce le due alternative attualmente presenti nella short-list della dirigenza juventina: il primo nome è quello di Lorenzo Bernasconi, reduce da una grandiosa annata con l’Atalanta. L’ultima stagione ha visto il classe 2003 titolare con la Dea: le sue prestazioni hanno di conseguenza attirato l’interesse delle big, pronte a puntare su un talento italiano in grado di imporsi in questa maniera tra i grandi.
Altro calciatore molto apprezzato sarebbe Alejandro Grimaldo: sicuramente un profilo differente, essendo più in là con gli anni (è un classe 1995) ma avendo al contempo un bagaglio esperienziale enorme in giro per l’Europa. Ciò che è certo è che la Vecchia Signora intende migliorarsi sul proprio fianco sinistro, lì dove nel corso della stagione appena terminata ha manifestato a più riprese di essere vulnerabile.
