La Juventus resterà fuori dalla prossima Champions League. Il presidente John Elkann medita sulle scelte giuste per il futuro bianconero, ma non ha intenzione di avviare rivoluzione: secondo Tuttosport, lavorerà per mediare fra Spalletti e Comolli.
Spalletti e Comolli, avanti insieme: la scelta di Elkann
La mancata qualificazione alla Champions League è sicuramente una delusione molto cocente per la Juventus, seppur non maturata ieri. Le riflessioni sul futuro sono già iniziate dalla scorsa settimana, quando la sconfitta contro la Fiorentina ha di fatti compromesso il piazzamento fra le prime quattro. John Elkann, così, avrebbe deciso di non rivoluzionare tutto. Secondo Tuttosport, il presidente bianconero avrebbe piena fiducia nell’allenatore Spalletti e neanche il mancato arrivo in Champions l’ha messa in bilico.
Riguardo Comolli, invece, ci sarà un incontro in settimana al fine di chiarire la scelta migliore, ma Elkann desidererebbe avviare una conciliazione interna con Spalletti, evitando scossoni eccessivi. Potrebbe, al massimo, essere affiancato da Tognozzi, che tornerebbe così alla Juventus nel ruolo di ds.
