Luciano Spalletti affronta il Torino in una partita che potrebbe segnare il suo futuro sulla panchina della Juventus. Secondo La Stampa, il tecnico toscano medita persino le dimissioni se il derby dovesse andare male.
Spalletti sotto pressione: il rinnovo non basta più
Appena due mesi fa Spalletti aveva annunciato il prolungamento del contratto, un gesto che sembrava blindare la sua posizione dopo un periodo di risultati positivi. Oggi quella serenità è completamente evaporata: la sconfitta con la Fiorentina ha esposto fragilità che il tecnico non era riuscito a coprire, e il gruppo ha mostrato di nuovo una grave mancanza di personalità. Spalletti stesso ha riconosciuto il problema con un mea culpa pubblico. Non è più questione di tattica o di assetti, ma di coesione e credibilità.
Il derby come spartiacque: cosa può succede doppo
Quale scenario attende il tecnico dopo il Torino? Se il derby andasse storto, le dimissioni non sarebbero da escludere secondo quanto afferma l’edizione odierna de La Stampa. La mancata qualificazione diretta per la Champions League complica ulteriormente le cose: senza la coppa dalle grandi orecchie, i rinforzi di qualità che servirebbero per ricostruire la squadra difficilmente arriveranno. È un circolo vizioso dal quale Spalletti potrebbe decidere di non aspettare soluzioni.
La Juventus si trova di fronte a una scelta tra due strade. Continuare con l’attuale assetto al di là dell’amarezza di questo finale di stagione, oppure accettare una rivoluzione che passa anche per il cambio in panchina. Quella che sembrava una posizione consolidata è diventata in poche settimane una situazione instabile. Il derby non è una partita come le altre: è il momento in cui Spalletti capirà se la fiducia che ha in sé stesso e nella squadra ha ancora fondamenta solide, o se è il momento di farsi da parte e lasciare spazio a chi possa ricostruire il progetto Juventus da zero.
