Un silenzio assordante. Questo il clima ritrovato dalla squadra nella giornata di lunedì dopo la pesante sconfitta contro la Fiorentina che ha quasi del tutto compromesso l’obiettivo Champions League. Non è però l’unico problema: Luciano Spalletti e Damien Comolli non sembrano essere compatibili e il loro rapporto sarebbe caratterizzato da visioni differenti e da una collaborazione limitata. Il futuro di Madama è adesso in mano a John Elkann, le cui valutazioni sono già iniziate.
Juventus, la permanenza di Comolli è adesso a rischio
Il futuro di Damien Comolli è sempre più in bilico. Secondo quanto raccontato da ‘Tuttosport’, il dirigente francese non è mai riuscito ad integrarsi a pieno con l’ambiente. All’amministratore delegato bianconero viene imputata una totale mancanza dell’adeguata empatia e della sufficiente autorevolezza ma non solo.

La convivenza quotidiana con Luciano Spalletti risulta ormai pesantemente compromessa, con il tecnico che avrebbe chiesto apertamente maggiore autonomia gestionale sulla parte sportiva. John Elkann è chiamato a prendere una decisione e lo scenario in cui tutti rimangano al proprio posto risulta adesso molto complicato.
Spalletti è disposto a salutare: le sue parole ad Elkann
“Se avete anche un solo dubbio su di me, non preoccupatevi dei prossimi due anni di contratto: non saranno mai un problema“. Questa la ricostruzione fatta da ‘Tuttosport’ sulle parole che Luciano Spalletti avrebbe detto a John Elkann dopo la deludente prestazione contro la Fiorentina.
L’allenatore di Certaldo non vuole essere un peso per la Juventus ma a prescindere dal risultato finale avanzerà le sue richieste. Sarà quindi proprio Elkann a decidere su quale lato della bilancia spostarsi, provando a risolvere una situazione che difficilmente potrà proseguire in questa direzione.
