Antonio Cassano si è scagliato in maniera piuttosto netta contro l’intera Juventus: le accuse dell’ex giocatore non hanno risparmiato nessuno, o quasi. C’è solo una figura che si salva, ossia Luciano Spalletti, dal quale bisogna necessariamente ripartire, stando alla sua posizione.
Cassano sminuisce Yildiz
Antonio Cassano non è nuovo nel rilasciare dichiarazioni piuttosto forti. Ci risiamo, dunque: l’ex attaccante ha espresso un’opinione piuttosto tagliente nei confronti dei giocatori della Juventus nel corso della trasmissione “Viva el Futbol”. Nessuno escluso: tutti nel mirino! Ecco le sue parole:
“Yildiz non è un campione. Non è il calciatore che si vuole far passare. La Juve è scarsa, è l’ultimo dei problemi. A me non piace, ma non è il problema. Non posso pensare che Locatelli possa essere il centrocampista della Juventus. Di Gregorio è improponibile. Devi cambiare anche il centravanti. Ci sono 6-7 calciatori di livello da prendere e mandarne via 15. Bisogna ripartire da calciatori che non siano gli Yildiz, Cambiaso, Locatelli. Devi prendere campioni, e anche di un certo livello”.
Spalletti sì, Comolli no: l’attacco dirigenziale di FantAntonio
Nella baraonda bianconera non ci sono personaggi esenti da colpe, tranne uno: Luciano Spalletti. Stando all’opinione di Cassano, l’allenatore è il punto fisso da cui ripartire. In direzione opposta, invece, deve viaggiare la strada di Damien Comolli: è il maggior artefice del disastro. Qui il discorso di Cassano:
“Spalletti? Colpe zero, si è assunto le responsabilità. Spalletti ha fatto tutto ciò che poteva. Questa Juve è scarsa, i tifosi hanno fischiato e hanno fatto pure poco. Comolli è da mandare via, ha fatto dei disastri inenarrabili. Giocatori troppo troppo scarsi: bisogna velocemente mandare via Comolli e ripartire da Spalletti, con veri campioni”.
