“Non è un campione”, accuse durissime contro Yildiz: finisce anche lui nella bufera

“Non è un campione”, accuse durissime contro Yildiz: finisce anche lui nella bufera
Kenan Yildiz durante una gara della Juventus in maglia bianconera

Antonio Cassano si è scagliato in maniera piuttosto netta contro l’intera Juventus: le accuse dell’ex giocatore non hanno risparmiato nessuno, o quasi. C’è solo una figura che si salva, ossia Luciano Spalletti, dal quale bisogna necessariamente ripartire, stando alla sua posizione.

Cassano sminuisce Yildiz

Antonio Cassano non è nuovo nel rilasciare dichiarazioni piuttosto forti. Ci risiamo, dunque: l’ex attaccante ha espresso un’opinione piuttosto tagliente nei confronti dei giocatori della Juventus nel corso della trasmissione “Viva el Futbol”. Nessuno escluso: tutti nel mirino! Ecco le sue parole:

Yildiz non è un campione. Non è il calciatore che si vuole far passare. La Juve è scarsa, è l’ultimo dei problemi. A me non piace, ma non è il problema. Non posso pensare che Locatelli possa essere il centrocampista della Juventus. Di Gregorio è improponibile. Devi cambiare anche il centravanti. Ci sono 6-7 calciatori di livello da prendere e mandarne via 15. Bisogna ripartire da calciatori che non siano gli Yildiz, Cambiaso, Locatelli. Devi prendere campioni, e anche di un certo livello”.

Spalletti sì, Comolli no: l’attacco dirigenziale di FantAntonio

Nella baraonda bianconera non ci sono personaggi esenti da colpe, tranne uno: Luciano Spalletti. Stando all’opinione di Cassano, l’allenatore è il punto fisso da cui ripartire. In direzione opposta, invece, deve viaggiare la strada di Damien Comolli: è il maggior artefice del disastro. Qui il discorso di Cassano:

“Spalletti? Colpe zero, si è assunto le responsabilità. Spalletti ha fatto tutto ciò che poteva. Questa Juve è scarsa, i tifosi hanno fischiato e hanno fatto pure poco. Comolli è da mandare via, ha fatto dei disastri inenarrabili. Giocatori troppo troppo scarsi: bisogna velocemente mandare via Comolli e ripartire da Spalletti, con veri campioni”.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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