Bernardo Silva valuta l’offerta della Juventus dopo una mossa in particolare che ha fatto lui stesso. Il giocatore del Manchester City punta su una soluzione europea.
Silva e la Juve: il contratto da 6 milioni più bonus
La Juventus ha formulato una proposta concreta al fantasista portoghese, secondo quanto riporta ‘Tuttosport’. I bianconeri offrono un contratto fino al 2028 con opzione per il 2029, retribuito 6 milioni netti annui più 2 milioni di bonus legati a obiettivi e presenze.
La cifra è inferiore rispetto alle proposte della Saudi Pro League e della MLS, dove Silva potrebbe guadagnare fino a 10 milioni, ma il blasone della Juventus e la competitività in Italia e soprattutto in Europa rappresentano fattori di attrazione decisivi per il classe 1994.
Silva ha così scelto di consultarsi direttamente con i connazionali ex bianconeri. Cristiano Ronaldo, Joao Cancelo e Danilo hanno fornito endorsement positivi sul progetto juventino, confermando la solidità della struttura tecnica e organizzativa del club.

Bernardo Silva verso il rifiuto di campionati di seconda fascia
Il portoghese non intende trasferirsi in Arabia Saudita o negli Stati Uniti. La sua priorità rimane l’Europa, in un torneo di primo piano dove possa mantenere stimoli competitivi elevati. Barcellona e Atletico Madrid hanno sondato il terreno dalla Spagna, mentre il Galatasaray preme con il supporto di Ilkay Gundogan, ma nessuno di questi club ha presentato proposte strutturate come quella juventina.
Quali sono i tempi della trattativa? I prossimi giorni saranno decisivi. La dirigenza bianconera avrà contatti diretti con l’agente Jorge Mendes per perfezionare i dettagli e accelerare la definizione dell’operazione. Silva ha già manifestato apertura verso il progetto, segnale che il flirt estivo potrebbe trasformarsi in accordo concreto.
Per Spalletti, l’arrivo di Silva rappresenterebbe un salto qualitativo nella mediana juventina. Il portoghese garantirebbe giocate illuminanti, capacità di innesco per le punte e una qualità tecnica raramente disponibile sul mercato. L’operazione si inserisce nella strategia di rafforzamento della Juventus per competere al massimo livello sia in Serie A che in Europa, con un giocatore ancora in grado di offrire rendimento d’elite.
