Dusan Vlahovic ha trascinato la Juventus in due partite decisive, ma il suo futuro resta sospeso. Il rinnovo con i bianconeri non è scontato e la distanza tra domanda e offerta si allarga ogni giorno, mentre il Bayern Monaco osserva attentamente.
Vlahovic e la Juventus: il rinnovo bloccato a maggio
La Juventus ha fissato un tetto massimo di 7 milioni di euro per il rinnovo del contratto del serbo, come rivela il Corriere dello Sport. Ma le commissioni e i premi alla firma creano uno scarto che nessuna delle due parti sembra disposto a colmare. Il vertice decisivo è stato rinviato a fine maggio, subito dopo la chiusura del campionato. Quel “vediamo” pronunciato da Vlahovic allo stadio Via del Mare pesa come un macigno: il giocatore sa di avere estimatori di altissimo profilo pronti a farsi avanti.
I due gol in 180 minuti contro Verona e Lecce hanno riacceso i riflettori sulla sua importanza tattica. La Juventus dipende dal suo numero 9 per blindare la qualificazione alla prossima Champions League. Eppure questa forma fisica non basta a convincerlo a rinnovare alle condizioni proposte. Lo scenario che emerge è quello di un centravanti che valuta le sue opzioni globali, consapevole di poter giocare a un livello superiore economicamente.
Il Bayern Monaco vede in Vlahovic l’erede naturale di Lewandowski, passato al Barcellona anni fa. Il club bavarese ha già manifestato interesse concreto e dispone dei mezzi economici per convincere sia il giocatore che la Juventus. Ma non sono soli: West Ham e Manchester United seguono la situazione dalle spalle inglesi. Persino il Milan potrebbe tentare un affondo qualora Allegri restasse sulla panchina rossonera, creando un ballottaggio interno tra le big italiane.
