Dusan Vlahovic torna al gol dopo cinque mesi, ma il rinnovo con la Juventus rimane bloccato. A 56 giorni dalla scadenza naturale del contratto, le trattative stagnano.
Vlahovic e la Juventus: le distanze che non si colmano
Come rivela la Gazzetta dello Sport, nei cinque incontri tra i dirigenti bianconeri e Milos Vlahovic, padre dell’attaccante, emerge una posizione netta dell’entourage del serbo: disponibilità a firmare un rinnovo “breve” a cifre inferiori rispetto all’attuale compenso di 12 milioni annui. La proposta gira intorno ai 7 milioni all’anno, allineata alle cifre percepite da Yildiz. Il problema non è la base stipendiale.
La frattura riguarda commissioni e premio alla firma, dove le parti mantengono distanze significative. La Juve ha fatto filtrare un messaggio chiaro dalla Continassa: oltre certi limiti non si può andare, quasi un ultimatum nei confronti del clan Vlahovic.
Il contesto tattico aggiunge complessità al negoziato. Vlahovic ha segnato contro il Verona interrompendo un digiuno di 180 giorni dall’ultima esultanza in Champions League contro lo Sporting Lisbona. Questa rete potrebbe rilanciare la sua candidatura come centravanti titolare nei piani bianconeri per la corsa al quarto posto. Tuttavia, sul fronte rinnovo, il gol non ha prodotto accelerazioni tangibili nei dialoghi.
