Juventus, David delude ancora: critiche durissime dopo il pareggio contro il Verona

Juventus, David delude ancora: critiche durissime dopo il pareggio contro il Verona
Jonathan David, attaccante della Juventus,

La Juventus utilizza subito il jolly e si complica da sola il cammino verso la prossima Champions League. I bianconeri, dopo il pareggio interno contro il Verona, hanno ancora il destino nelle proprie mani ma adesso non potranno più sbagliare. Serviranno tre vittorie nelle ultime tre gare per raggiungere l’obiettivo e per farlo serviranno prestazioni decisamente migliori da parte di alcuni calciatori in particolare. Tra questi sicuramente Jonathan David, protagonista dell’ennesima prestazione deludente.

Juventus, Sabatini senza giri di parole: “Giocare con David è autolesionistico”

Jonathan David è finito nuovamente nel mirino. Nel corso dell’ultima puntata di ‘Pressing’, il giornalista Sandro Sabatini non ha usato mezzi termini parlando dell’attaccante canadese, che anche contro il Verona ha deluso fortemente:

“Ho sentito Spalletti che ha bisogno di un giocatore che sta tra le linee e che salta l’uomo. Questa squadra ce li ha i giocatori che saltano l’uomo e sono Conceicao da una parte e Yildiz dall’altra. La squadra ha una buona predisposizione e giocare con David è autolesionistico, secondo me, arrivati a questo punto. E tanto più giocare provando a creare una situazione di maggiore armonia con Vlahovic centravanti e David dietro: mi è sembrato qualcosa di impensabile”.

Jonathan David, attaccante della Juventus, nel corso del match contro il Verona
Jonathan David, attaccante della Juventus

Anche Graziani non perdona David: “Un fallimento totale”

Sull’ennesima prestazione non all’altezza di Jonathan David si è espresso anche Ciccio Graziani nel corso dell’ultima puntata de ‘La Nuova DS’, definendo fallimentari i due attaccanti acquistati dalla Juventus in estate:

“Guardiamo il mercato della Juve e il rendimento dei giocatori davanti: David e Openda sono stati un fallimento totale. Mi metto nei panni di Luciano Spalletti e dico: se davanti non mi date un po’ di qualità e non ci mettete anche qualcosa di vostro, come possiamo pensare di ragionare per obiettivi importanti?”.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

Gestione cookie