Juventus e Milan distano appena tre punti in classifica: domenica 26 aprile a San Siro Spalletti scenderà in campo con scelte quasi obbligate per mantenere la rincorsa Champions.
Juventus: il modulo e gli assenti
Luciano Spalletti ha costruito la sua Juventus su un 4-2-3-1 collaudato, schema che non cambierà nemmeno contro il Milan. In porta Di Gregorio difenderà i pali, mentre Perin rimane fuori per infortunio. La difesa non presenta incertezze: Bremer e Kelly occupano la linea centrale, Kalulu e Cambiaso agiscono sulle fasce laterali con compiti offensivi rilevanti.
Locatelli e Thuram formano il doppio perno mediano. Alle spalle della punta Jonathan David, ancora protagonista dopo il gol al Bologna, agiranno Conceição, McKennie e Yildiz sulla trequarti. È un undici che ha dimostrato solidità tattica, costruito per controllare il gioco e sfruttare le transizioni rapide. Nessuna sorpresa tattica: Spalletti replica lo stesso assetto che ha generato cinque vittorie negli ultimi sette risultati utili.
Insomma, la certezza di Spalletti risiede in una veste tattica che ad oggi gli permette di nutrire e coltivare le dovute garanzie, anche in un match così complicato e imprevedibile come quello che la compagine bianconera dovrà giocare contro il Milan di Max Allegri.
