Si prevede un’estate molto calda in casa Juventus. Luciano Spalletti, e la sua dirigenza, vogliono alzare l’asticella e tornare a lottare per i vertici del nostro campionato. Una delle prime richieste sarà un nuovo regista che può arrivare direttamente dalla Serie A: Ardon Jashari può lasciare il Milan.
Juventus, occasione Jashari: la situazione
Il centrocampista svizzero arrivò a Milano nell’estate 2024 con grande aspettativa. Il Milan pagò 34 milioni più bonus per assicurarsi il classe 2001 dal Bruges, ma un grave infortunio al perone lo ha bloccato subito dopo gli ultimi allenamenti. Allegri ha dovuto ridisegnare la mediana affidandosi a Modric, relegando Jashari in panchina.
Questo minutaggio ridotto non è sfuggito alla Continassa. Come riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, la Juventus monitora la situazione perché intrigata dalle qualità tecniche del centrocampista di Cham e dalla possibilità concreta che possa cercare una nuova squadra per trovare continuità. La stessa Juve è pronta ad approfondire l’idea quando il momento sarà giusto.

Juve, l’idea di Spalletti: il piano
Luciano Spalletti non cerca un sostituto di Manuel Locatelli, blindato dal rinnovo contrattuale. Il tecnico bianconero punta a un uomo in più nel settore nevralgico del campo per garantirsi variabilità tattica. Locatelli e Khephren Thuram dominano attualmente il centrocampo nel 4-2-3-1/3-4-3 bianconero, ma Spalletti ragiona su un futuro assetto 4-3-3 che richiede una terza mezzala di qualità.
Quale profilo serve davvero alla Juventus? Un regista non identico a Locatelli, capace di giocare in una mediana a tre con responsabilità difensive ma anche qualche spunto creativo. Jashari rappresenta questa tipologia: la sua esperienza da vice Modric al Milan lo ha formato taticamente, anche se le poche opportunità non gli hanno permesso di dimostrarlo pienamente in Serie A.
Accanto al nome dello svizzero rimane viva la pista Pierre-Emile Hojbjerg. Il danese del Marsiglia, trentenne, ha un profilo diverso: più esperienza, più carisma, già noto nel calcio europeo dai tempi del Tottenham. Spalletti lo apprezza da tempo, e la Juventus continua a monitorare la sua situazione francese. Entrambi potrebbero coesistere in una rosa rifondata a centrocampo, a seconda delle uscite estive.
