Dusan Vlahovic e la Juventus continuano ad affrontare una trattativa di rinnovo complicata, ora ancora di più dall’assenza prolungata del serbo per problemi fisici. Cosa succede ora con il rinnovo? Ecco le ultime novità.
Vlahovic e il rinnovo: cosa cambia in casa Juventus
L’accordo economico tra il giocatore e il club esiste già. Secondo quanto rivelato da Gianni Balzarini sul suo canale ‘YouTube’, Vlahovic avrebbe aperto a 6,5 milioni netti di stipendio. Il nodo vero riguarda le commissioni agli agenti: la Juventus tenta di contenerle, mentre i procuratori del serbo mantengono pretese elevate.
Si tratta di una dinamica classica nel mercato, dove le cifre si bilanciano tra ingaggio e commissioni. La Juve conosce bene questo meccanismo e cerca di sfruttare ogni leva disponibile per ridurre il costo complessivo dell’operazione.
Comolli, direttore dell’area sportiva bianconera, dispone ora di uno strumento negoziale inaspettato: le condizioni fisiche di Vlahovic. L’infortunio che lo tiene lontano dai campi da mesi non danneggia solo la squadra, ma soprattutto il giocatore. La sua tenuta atletica diventa motivo di cautela per la Juventus, che deve valutare attentamente la situazione prima di rinnovare un contratto pluriennale.

L’assenza di Vlahovic: dai 29 novembre a un ritorno incerto
Vlahovic non sarà disponibile per Milan-Juventus, la partita clou del prossimo turno. Potrebbe tornare contro il Verona, ma senza garanzie concrete. La Juventus non dispone a tempo pieno del suo bomber dal 29 novembre, una lacuna che ha costretto Spalletti a ricercare soluzioni alternative in attacco.
Questo gap fisico diventa un’arma a doppio taglio. Da una parte danneggia il giocatore, che perde continuità e minuti di competizione. Dall’altra, consente a Comolli di abbassare le pretese sull’ingaggio utilizzando la scarsa disponibilità di Vlahovic come argomento.
La bilancia delle commissioni: come cambia il peso negoziale
Qual è il reale impatto dell’infortunio sulla trattativa? Secondo Balzarini, l’assenza prolungata abbassa la valutazione attuale di Vlahovic, permettendo alla Juve di ridurre l’ingaggio richiesto. Ma contemporaneamente, gli agenti del giocatore possono compensare questa riduzione aumentando le commissioni da versare.
La Juventus, consapevole di questo meccanismo, tenta di contenere entrambe le voci. Non è uno scontro personale con Vlahovic, ma una valutazione fredda del rischio. Un attaccante che salta mesi non offre le stesse garanzie di uno in perfette condizioni fisiche.
Il rinnovo di Vlahovic rimarrà bloccato finché non si chiarirà la sua reale disponibilità fisica. La Juventus attenderà il suo rientro in campo, osserverà il suo stato di forma e solo allora deciderà se procedere con i termini attuali o se richiedere ulteriori riduzioni. Intanto, il serbo dovrà dimostrare di poter garantire la continuità che il club pretende, altrimenti il peso della trattativa continuerà a pendere dalla parte bianconera in ottica mercato.
