La Juventus continua a muoversi sul mercato dei portieri e valuta scenari alternativi in caso di stop nella trattativa per Alisson. Il nome del brasiliano resta in cima alla lista, ma da Torino filtra attenzione anche su una soluzione interna alla Serie A. Nelle ultime ore è emersa una pista che porta a David De Gea, reduce da una stagione positiva con la Fiorentina. Il profilo convince per esperienza e costi contenuti, soprattutto in un momento in cui il club bianconero vuole intervenire senza alterare gli equilibri economici.
De Gea entra nei radar della Juventus
Il piano principale resta legato ad Alisson, ma la Juventus si tutela. Il nome nuovo è quello di David De Gea, che secondo quanto emerge da Tuttosport rappresenterebbe una soluzione concreta se l’operazione con il Liverpool non dovesse sbloccarsi.
“Nel frattempo, la Juve tiene aperta anche la pista che porterebbe a David De Gea. La Fiorentina, in estate, ha intenzione di metterlo sul mercato per alleggerire il monte ingaggi”.
L’aspetto economico è centrale. Il riferimento è a una cifra che potrebbe aggirarsi attorno ai dieci milioni, una valutazione considerata accessibile per un portiere di grande esperienza. De Gea garantirebbe affidabilità immediata e conoscenza del calcio ad alto livello, caratteristiche che la Juventus valuta con attenzione.
Il nodo portiere e il peso della scelta
La situazione resta legata anche al futuro di Michele Di Gregorio e alla volontà del club di inserire un profilo capace di alzare il livello della competizione interna. In questo quadro, Juventus, Fiorentina e Serie A si intrecciano in una valutazione più ampia.
“L’ex United percepisce 3.5 milioni l’anno più bonus e abbassare l’età media della rosa, motivo per cui non pare avere pretese particolarmente alte per il cartellino dello spagnolo”.
È un elemento che può pesare. Costi sostenibili, ingaggio gestibile e una trattativa potenzialmente rapida rendono il dossier credibile. Anche perché il mercato dei portieri può accendersi in poco tempo e la Juventus non vuole farsi trovare impreparata.
Una scelta che può dire molto sulle ambizioni
La sensazione è che a Torino vogliano decidere presto. Prima capire se affondare per Alisson, poi eventualmente virare su De Gea. Non sarebbe una soluzione di ripiego, ma una scelta diversa per esperienza e struttura tecnica.
In una fase in cui ogni decisione pesa, scegliere il portiere significa scegliere identità. Ed è spesso da queste mosse che passa la credibilità di una squadra che vuole tornare a lottare per tutto.
