La Juventus è stata un capitolo importantissimo della carriera di Federico Bernardeschi, ricca di successi e di soddisfazioni personali. Ieri, in occasione della gara dei bianconeri contro il Bologna, il fantasista italiano è tornato nella sua vecchia casa ed è stato accolto con grande calore dal tifo juventino, che non lo ha lasciato affatto indifferente. A prova di ciò, le parole del giocatore sui social.
Il messaggio affettuoso di Bernardeschi: “Qualcosa di indescrivibile”
In occasione dell’incrocio di campionato tra Juventus e Bologna, terminato con una convincente vittoria degli uomini di Spalletti, si è rivista una gradita vecchia conoscenza sul terreno di gioco. Si tratta di Federico Bernardeschi, fantasista in forza nel club felsineo con un passato ben ricordato in bianconero. L’accoglienza ricevuta dal tifo della Vecchia Signora lo ha estremamente colpito, come si può intravedere dal suo ultimo messaggio rilasciato su Instagram:
“Quello che mi avete fatto vivere ieri sera è stato qualcosa di indescrivibile. Il calore e l’affetto che mi avete dimostrato è qualcosa che mi porterò nel cuore per sempre, come porterò nel cuore ognuno di voi. Tornare dopo tanti anni è stato speciale, ma è come se non fossi mai andato via. Non smetterò mai di ringraziarvi. Grazie a ognuno di voi”.
Bernardeschi ringrazia i tifosi della Juve
Il bilancio della sua avventura bianconera
Parole davvero colme di gioia e di amore quelle di Federico Bernardeschi, riassunto di una lunga esperienza vincente in bianconero, durata ben 5 stagioni (dal 2017/18 al 2021/22). In questo arco di tempo, l’italiano ha vinto tutto in patria: il suo palmarès conta 3 scudetti, 2 Supercoppe italiane e 2 Coppe Italia. Seppur non sia mai stato un titolare inamovibile, Bernardeschi ha impattato in maniera positiva alla Juventus, realizzando 12 gol e 24 assist in 183 gare.
Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.